Ricette

Una torta al giorno

Sfatiamo un altro dogma: si può mangiare tanto (e bene) anche seguendo una dieta rigorosa. Chi di voi non ha mai desiderato di mangiare una torta intera dopo settimane di dieta ipocalorica? In solitaria, magari a colazione e senza accusare i piccoli sensi di colpa che, ingiustamente, seguono uno “sgarro”?

 

Bè, con un po’ di voglia di sperimentare, un po’ di tempo libero ed i giusti ingredienti, cercheremo di rendere tutto questo possibile.

 

Ingredienti:

 

 

(NB: Calcolando le 100 kcal del bianco d’uovo, le 80 della crusca di grano, le 140 della crusca d’avena e stimando una 20ina di kcal per i dolcificanti, raggiungeremo poco più di 300 kcal per una torta, con più di 30 gr di proteine –delle quali 20gr di altissimo vb- 30 gr di carboidrati e grassi ridotti a meno di 2gr.)

 

Preparazione versione “classica”

 

– Preriscaldare il forno a 140°; Rivestire una teglia di diametro circa 20 cm con la carta forno ed oliarla con un foglio di carta imbevuto con un goccio d’olio e.v.o (non influirà sulla resa calorica)
– Depositare crusca di grano, crusca d’avena, eritritolo, xilitolo, sucralosio, aromatizzante e gomma di xantano all’interno di una terrina e mescolarli con cura;
– Montare a neve ben ferma il bianco d’uovo: un pizzico di gomma di xantano può essere aggiunta nel momento in cui l’albume diventa solido per aumentarne la consistenza e velocizzare il processo;
– Amalgamare lentamente gli ingredienti solidi al bianco d’uovo facendo attenzione a non farlo smontare, mescolando dall’alto verso il basso (meglio aiutarsi con un setaccio, ma in caso non lo aveste si riesce anche facendo un po’ d’attenzione)
– Versare il contenuto (aiutandosi con una spatola, dovrebbe essere di consistenza molto solida) all’interno della teglia ed informare per 30-35 minuti, fino al grado di cottura desiderato.

 

Potete farcire la torta con della marmellata dietetica e/o dello yogurt greco.

 

E non è tutto qui! Infatti, con qualche piccolo accorgimento, possiamo trasformare questa semplice torta in una base per alcuni dolci classici. Il risultato sarà molto morbido, di dimensioni molto maggiori della precedente e lievemente “bagnato” all’interno, meno gradevole da mangiare in solitaria ma ideale per un adattamento (ad esempio) del tiramisù.

 

Preparazione versione “base”

 

– Preriscaldare il forno a 140°; Rivestire una teglia di circa 40×30 cm con la carta forno ed oliarla con un foglio di carta imbevuto con un goccio d’olio e.v.o (non influirà sulla resa calorica)
– Depositare crusca di grano, crusca d’avena, eritritolo, xilitolo, sucralosio all’interno di una terrina e mescolarli con cura;
– Montare a neve ben ferma il bianco d’uovo: un pizzico di gomma di xantano può essere aggiunta nel momento in cui l’albume diventa solido per aumentarne la consistenza e velocizzare il processo;
– Preparare una crema con circa 400 ml d’acqua e 3-4 gr di gomma di xantano (quanta necessaria, comunque, perché la consistenza sia “cremosa”). Basta frullare assieme l’acqua e la gomma finché quest’ultima non è completamente sciolta (aggiungere aroma rum e aroma moka myprotein, nel caso voleste fare il tiramisù)
– Aggiungere gli ingredienti solidi alla crema, ottenendo così un pastone di consistenza molto viscosa.
– Amalgamare lentamente il pastone al bianco d’uovo facendo attenzione a non farlo smontare, mescolando dall’alto verso il basso.
– Versare il contenuto (dovrebbe essere di consistenza più liquida) all’interno della teglia ed informare per 40-45 minuti, fino al grado di cottura desiderato. L’interno rimarrà comunque “bagnato”.

 

Una volta ottenuta la base, per un buon tiramisù vi basterà sbizzarrirvi con la crema (ad esempio, giocando con 1 bianco d’uovo montato a neve, 2 rossi+1 confezione di  yogurt greco 0% e dolcificanti potrete ottenere una crema a basso impatto calorico).

 

 

Provate, e fateci sapere i vostri sperimenti!

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Scrittore ed esperto


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