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Allenamento

Obiettivo Tonificazione Muscolare | I Migliori Consigli


Obiettivo Tonificazione Muscolare


Ancora oggi, in molte palestre gli istruttori e i personal trainer, elaborano programmi di allenamento per i propri clienti, basandoli sulle proprie teorie personali, senza che ci sia alla base un approccio scientifico.

I programmi di allenamento, devono invece essere strutturati e periodizzati tenendo conto delle tante evidenze scientifiche che ormai possono essere alla portata di tutti.

Se ben programmato, un allenamento con sovraccarichi può portare al miglioramento dei livelli di forza massima, veloce, resistente, ecc.., oltre ad indurre degli adattamenti di tipo morfologico nella struttura muscolare.


I Consigli


Ecco quindi tre semplici accorgimenti affinché la vostra tonificazione muscolare vada a buon fine e possa garantire risultati duraturi nel tempo senza incorrere in una regressione.

Innanzitutto per tono muscolare si intende un’attività muscolare costante capace di opporsi alla forza di gravità e capace di mantenere corretto l’assetto posturale del nostro organismo.


#1 Personal Trainer

Il primo consiglio utile e necessario al raggiungimento del vostro obiettivo è quello di farsi programmare l’allenamento da una figura competente, che deve essere basato su principi scientifici universalmente riconosciuti.

tonificazione muscolare

Bisogna infatti considerare il fatto che ogni individuo presenta caratteristiche genetiche differenti. Può sembrare logica questa considerazione, ma è alla base del principio delle differenza individuali e spesso viene trascurato da chi vi allena.

Diffidate quindi da chi vi propone allenamenti già pronti senza che vengano personalizzati in base alla vostra persona, alle vostre caratteristiche fisico/morfologiche e al vostro vissuto. All’interno della programmazione di un allenamento non possiamo non citare il concetto di periodizzare in palestra.

Il concetto di periodizzazione, è fondamentale per raggiungere dei risultati apprezzabili con l’allenamento e consiste nell’organizzare fasi specifiche di lavoro in base ad una precisa strategia.

La periodizzazione, prevede l’organizzazione di allenamenti con carichi di lavoro e intensità differenti, durante:

✔ ogni macrociclo che può essere della durata di 6 mesi o un anno;

✔ ogni mesociclo, solitamente della durata di un mese;

✔ ogni microciclo che corrisponde al carico di lavoro settimanale.

I carichi di lavoro devono essere modulati nel corso dei vari periodi, tenendo conto di alcuni fattori importanti quali volume di lavoro svolto in ogni seduta di allenamento, l’intensità del lavoro stesso, la velocità d’esecuzione degli esercizi, il numero di ripetizioni effettuate, i tempi di recupero fra le serie e la frequenza delle sedute di allenamento.


#2 Stimolo Allenante

Il secondo consiglio è quello di mantenere lo stimolo allenante. È fondamentale per innescare tutti i meccanismi fisiologici essenziali. L’organismo conserva gli adattamenti ottenuti con l’allenamento, solo se gli stimoli sono ripetuti con una certa continuità.

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Nel momento in cui un muscolo subisce uno stress, si mettono in atto degli adattamenti neuromuscolari specifici. Se però questi stimoli non vengono ripetuti nel tempo, gli adattamenti ottenuti vanno persi. Ciò avviene grazie al meccanismo della “memoria muscolare”.


#3 Supercompensazione

Il terzo ed ultimo consiglio riguarda invece il principio della supercompensazione. È alla base del miglioramento della performance atletica, e purtroppo da sempre poco considerato da tutti i tecnici che si occupano di sport.

La supercompensazione, avviene solo se ci sono alcune condizioni necessarie vale a dire: che intercorra abbastanza tempo tra uno stimolo allenante e l’altro, l’alimentazione e l’integrazione (se necessaria) siano adeguate, il riposo notturno sia sufficiente.

Se non si raggiunge il livello di supercompensazione, la performance non migliora e nel tempo si rischia di incorrere alla sindrome da sovrallenamento (l’organismo non è più in grado di adattarsi agli stimoli allenanti).

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Conclusioni


In conclusione, quindi, possiamo accorgerci di come il nostro organismo funzioni nel migliore dei modi solo se messo nella condizione di operare a 360°.

Allenamento, alimentazione, riposo e costanza sono alla base di tutto ciò che si nasconde dietro al raggiungimento della nostra tonificazione muscolare. Non possiamo quindi negare il fatto che ogni nostro apparato lavori in sinergia con tutti gli altri apparati.

Nel caso in cui essi procedano in direzioni diverse, la meta si allontanerà dal nostro sguardo, facendoci incorrere in pochi o quasi nulli risultati.

Questi consigli sicuramente non basteranno a farvi raggiungere facilmente il vostro grado di tonificazione desiderato, ma sicuramente sono le fondamenta per poter cominciare, in maniera corretta e ragionata, a costruire il vostro tono muscolare.



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto


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