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Allenamento

Tono Muscolare | Come Fare A Mantenerlo? Ecco Qualche Consiglio

Dallo scrittore Myprotein Alberto Baduini, studente in Fisioterapia.


Tono Muscolare


Per tono muscolare si intende l’attività muscolare che mantiene il corpo in una determinata postura opponendosi alla forza di gravità che altrimenti la altererebbe.

Il tono muscolare è il risultato della costante attività di certe unità motorie nel muscolo. Il tono è anche mantenuto da certe risposte spontanee che le fibre muscolari mettono in atto, ad esempio di fronte ad uno stiramento rapido il muscolo risponde con una contrazione.

Questo è detto riflesso miotatico e permette di regolare in modo autonomo, senza il controllo volontario, l’allungamento dei muscoli scheletrici.

Il tono muscolare è quindi quella sorta di “contrazione a riposo” che il muscolo mantiene. Questa contrazione a riposo è controllata dal sistema nervoso centrale, in particolare dal midollo spinale, che va a controllare i motoneuroni delle fibre dei muscoli scheletrici.

tono muscolare

Il tono muscolare è subordinato anche al controllo di altre componenti del sistema nervoso centrale ed infine è anche influenzato dal proprio stato emotivo.

I continui movimenti alterano costantemente l’equilibrio temporaneo del tono muscolare e il cervelletto, in cui risiedono i centri nervosi atti al mantenimento di tale equilibrio, risponde con diversi adattamenti per rispristinare una sorta di equilibrio. Questo tono a riposo determina lo stato di attività o allerta del determinato muscolo. Non è volontario ma serve per rendere il muscolo pronto ad agire.

Lo scopo, oltre che mantenere una corretta postura, è anche quello di proteggere le articolazioni da posizioni che le renderebbero più inclini a essere danneggiate.

Ad esempio quando ci sentiamo stanchi si tende spontaneamente a piegarsi in avanti e la testa a piegarsi verso il basso. Automaticamente si attiva un riflesso spontaneo nei muscoli estensori del corpo che vanno a riportare la testa in una posizione eretta al fine di proteggere la colonna cervicale da eventuali compressioni.


✔ Tono muscolare a riposo

Come appena detto il tono muscolare è una sorta di contrazione a riposo che il determinato muscolo mantiene.

Ne consegue che un muscolo già parzialmente reclutato possa apparire più “atletico”. Dalla descrizione precedentemente fatta si conclude che il tono muscolare non è determinato dalla nostra volontà, a meno che costantemente si mantenga una contrazione in modo volontario per tutto il giorno. Se si prende come spunto di riflessione la postura che si tende ad assumere si può capire come un muscolo sia maggiormente attivo tanto più viene utilizzato.

tono muscolare

Quindi se per esempio si tende a passare ore e ore seduti davanti ad un computer si è portati ad assumere una postura protesa in avanti a causa del maggior utilizzo dei muscoli anteriori del corpo mentre quelli posteriori non vengono praticamente usati.

Essendo quindi lo stato di contrazione a riposo influenzato da quanto tanto spesso il muscolo viene impiegato va da sé che per avere un maggiore tono in un muscolo bisogno utilizzarlo frequentemente.

Maggiore è il tono muscolare presente in un muscolo e più sembrerà scolpito.


Come Fare a Mantenerlo?


Ovviamente degli altri fattori determinanti sono l’ipertrofia di quel determinato muscolo e lo strato di grasso che lo ricopre. Si consideri come esempio i muscoli addominali.

Un individuo può avere un fantastico sviluppo addominale, una genetica formidabile che gli regala un disegno addominale molto bello ma se tutto questo è ricoperto da uno spesso strato di grasso tutto questo non è apprezzabile.

Va da sé che se si vuole mantenere un tono muscolare visibile bisogna lavorare sulla propria alimentazione al fine di rimuovere lo strato di grasso che lo nasconde. Analogo discorso va fatto per l’ipertrofia di un dato muscolo. È possibile però favorire il tono muscolare a riposo di un dato muscolo allenandolo in un determinato modo.

tono muscolare

Precedentemente è stato detto che il tono muscolare è paragonabile allo “stato di allerta” del muscolo, a quanto le fibre muscolari sono pronte ad agire. Spesso in quasi tutti i muscoli striati si verifica che delle fibre muscolari non sono attive, non si è in grado di reclutarle.

È possibile “svegliare” queste fibre muscolari che di solito non vengono reclutate allenando il muscolo con movimenti che coinvolgono il massimo range di movimento e pongono un significativo stress sulla fase eccentrica. Adottando questi due accorgimenti il muscolo è fortemente sollecitato e vengono chiamate ad agire il massimo di fibre muscolari possibili.

Sfruttando solo un range di movimento limitato si tende a favorire il reclutamento di certe fibre muscolari a discapito di altre.

Sovraccaricando la fase eccentrica, porzione del movimento in cui il muscolo è in assoluto più forte, si obbliga il sistema nervoso a chiamare in aiuto il maggior numero possibile di unità motorie al fine di resistere al peso. Un allenamento di questo genere combinato ad una percentuale di grasso ridotta sono degli ingredienti che portano ad un maggiore tono muscolare a riposo.



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto


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