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Integratori

Konjac | Proprietà, Benefici Per La Salute E Tollerabilità

Dallo scrittore Myprotein Leonardo Cesanelli, laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, laureando in Nutrition and Functional Food.


Konjac: Proprietà


L’Amorphophallus Konjac è una pianta perenne originaria dell’Asia, in particolare delle aree ad alta quota di Cina, Korea e Giappone.

Vi sono testimonianze relative a questa pianta in terra giapponese risalenti al VI secolo, quando veniva impiegata come cibo medicinale.

Dal suo cormo (fusto o caule, foglia) viene prodotta la gelatina Konnyakuradice.

Il Konjac è quasi privo di calorie ed è ricco di fibre trova difatti impiego nella preparazione di alimenti dietetici come gelatine alla frutta, gomme da masticare o i tipici spaghetti giapponesi “shiritaki noodles”.

Gli spaghetti shiritaki o prodotti “simil-pasta” a base di konjac stanno prendendo spazio sul mercato proprio per via del quasi assente apporto calorico, e un bassissimo contenuto di carboidrati, adatti quindi a diete ipocaloriche e in particolare ipoglucidiche come quelle destinate ai diabetici.

Il componente principale che determina la possibilità “tecnologica” di creare estrusi simili a pasta, spaghetti, ecc…, è il glucomannano, il polisaccaride che costituisce la sostanza di maggior interesse ricavata da questa pianta e da cui si ottengono integratori e/o prodotti come quelli appena citati.

konjac

Il cormo essiccato contiene attorno al 40% di gomma di glucomannano.

Questo polisaccaride, di cui parleremo più approfonditamente in seguito, permette di ottenere la viscosità tipica delle gelatine a base di konjac e allo stesso tempo risulta essere il composto che esercita i maggiori benefici per la salute e dunque impiegato nella medicina tradizionale cinese come detossificante, cardioprotettore, ecc…

Come detto in precedenza il konjac non ha calorie sostanzialmente, ma è ricco in fibre (glucomannano) utilizzate per la preparazione ad esempio di integratori alimentari per la perdita di peso e per favorire transito e motilità intestinale.


Glucomannano

Visto che il composto di maggior interesse risulta essere il glucomannano, focalizziamo la nostra attenzione proprio su questo polimero costituito da glucosio e mannosio.

Le principali proprietà che questo polisaccaride sembra esercitare sono riduzione del senso di fame e dell’assorbimento intestinale di principi nutritivi e attività lipolipemizzante ed ipoglicemizzante, e, come accennato in precedenza azione lassativa.

A tal proposito viene impiegato, attraverso integratori o alimenti come gli shiritaki o simili nel trattamento dell’obesità e del sovrappeso ma anche nell’iperlipidemia e nei soggetti diabetici.

konjac

Cerchiamo di analizzare brevemente la composizione di questo polisaccaride estratto dai tuberi di konjac.

Risulta essere costituito da molecole di D-glucosio e D-mannosio uniti tra di loro (legami β-1,4) e strutturalmente molto simile alla cellulosa ma al contrario di quest’ultima (insolubile ed in grado di assorbire acqua da 5 a 10 volte il suo peso), il glucomannano è solubile e in grado di assorbire fino a 200 volte il suo peso di acqua, formando una soluzione molto viscosa.

Il basso apporto calorico dello stesso è dovuto al fatto che soltanto una piccola quantità ne viene digerita a livello intestinale poiché in grado di resistere all’azione idrolitica degli enzimi digestivi.

La degradazione principale dello stesso avviene a carico dei batteri del colon con produzione di diversi metaboliti come acido formico, acido acetico, acido butirrico, propionico, mannobiosio, cellobiosio, glucosio e mannosio, la maggior parte dei quali verrà eliminata con le feci.


Come Agisce E Benefici


Passiamo ora alla descrizione del meccanismo di azione del glucomannano e quindi dei prodotti derivati dal konjac.

Sostanzialmente, il glucomannano sembra essere in grado di aumentare la viscosità del bolo alimentare durante la digestione, formando appunto quel gel viscoso di cui abbiamo parlato in precedenza formando una sorta di rivestimento non digeribile attorno allo stesso.

Questo si riflette in una ridotta permanenza di cibo all’interno del tratto gastrointestinale e di “protezione” nei confronti degli enzimi digestivi con conseguente riduzione dell’assorbimento dei nutrienti.

Questi effetti possono essere ad esempio utili nei casi in cui si voglia:

✔ perdere peso

✔ abbassare l’assorbimento lipidico o glucidico (controllo della glicemia).

Ad esempio uno studio condotto su 20 soggetti obesi che assumevano circa un grammo di glucomannano prima di ogni pasto principale assieme ad un abbondante bicchiere di acqua mostrarono riduzione del peso corporeo e di colesterolo ematico, in particolare LDL. (Walsh DE, Yaghoubian V, Behforooz A. Effect of glucomannan on obese patients: a clinical study. Int J Obesity 1984; 8: 289-93)


✔ Konjac e diabete

Per quanto riguarda l’impiego nella dieta di soggetti diabetici, gli effetti benefici sono a carico sia dell’eventuale riduzione di peso che nell’assorbimento del glucosio.

Soggetti diabetici di tipo 2 sono stati presi in esame e sottoposti a carico orale di glucosio contemporaneamente alla somministrazione di 1 g di glucomannano sciolto in acqua, dimostrando riduzioni post prandiali di glicemia e dell’insulina nelle due ore successive. (Chearskul S, Sangurai S, Nitiyanant W, Kriengsinyos W, Kooptiwut S, Harindhanavudhi T. Glycemic and lipid responses to glucomannan in Thais with type 2 diabetes mellitus. J Med Assoc Thai. 2007; 90(10):2150-7.)


Tollerabilità e Conclusioni Finali


Per quanto riguarda tollerabilità e controindicazioni, possiamo dire che soggetti che soffrono di:

✔ ostruzione intestinale

✔ difficoltà di deglutizione

✔ restringimento esofageo

dovrebbero evitare o limitare l’utilizzo di prodotti a base di konjac o direttamente di glucomannano.

Un’altra annotazione degna di nota è il fatto che i prodotti derivati dal konjac come le gelatine (Konnyaku) risultano avere una consistenza quasi solida, molto viscosa rispetto ad altri prodotti simili e che non si sciolgono facilmente in bocca, a tal proposito risulta importante masticare bene tali prodotti prima di deglutirli.

A tal proposito, ad esempio, la Food and Drug Administration ha proibito la vendita di tali snack negli Stati Uniti, in Canada e anche nell’Unione Europea, in particolare a seguito di parecchi decessi di bambini causati da soffocamento durante il consumo di gelatina di Konnyaku.

Sono comunque ancora in vendita i blocchi di gelatina di Konnyaku utilizzati come ingredienti per la preparazione di altri cibi. Mentre gli effetti indesiderati più comuni sono gonfiore a livello addominale.

Riferimenti



Myprotein

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Scrittore ed esperto