Integratori

Aumentare le Difese Immunitarie | I Migliori Alimenti ed Integratori

Dalla scrittrice Myprotein Le Fitchef, food blogger ed esperta di alimentazione.


Aumentare le Difese Immunitarie


Il sistema immunitario è un complesso sistema di interconnessione tra organi, cellule e molecole in grado di prevenire e affrontare l’invasione dell’organismo da parte di centinaia, se non di migliaia di agenti patogeni ogni giorno.

Secondo il US National Institute of Allergy and Infectious Diseases, l’ Harvard Medical School, The European Federation of Immunological Societies, la University of Rochester Medical Centre; e Science-Based Medicine, possiamo stabilire i seguenti punti fermi:

✔ alcune condizioni croniche, come stress e malnutrizione possono ridurre l’efficienza del sistema immunitario;

✔ alcune patologie croniche, come il diabete,  possono impattare negativamente sul sistema immunitario;

✔ esistono casi di immunodeficienza primaria (presente alla nascita) e di immunodeficienza acquisita, risultato di particolari patologie ( HIV/AIDS tra tutti).

Anche importanti trattamenti medici come la chemioterapia e le terapie immunosoppressive possono indebolire fino a debellare completamente il sistema immunitario. Una semplice infezione non lo indebolisce, infatti la sensazione di malessere avvisata durante un’influenza o una qualsiasi altra infezione, è spesso parte del processo di difesa dell’organismo.

Ci sono ottime ragioni per non desiderare che il sistema immunitario funzioni più del necessario, ad esempio una superattività della funzione immunitaria può produrre asma ed eczemi , inoltre la cosiddetta “tempesta citochinica” è frequentemente causa di morte nei casi di sepsi.


Alimentazione e Sistema Immunitario


Sebbene i claims commerciali tentino di spostare l’attenzione su particolari principi attivi, quasi tutti i nutrienti sono intimamente coinvolti nell’equilibrio del sistema immunitario, giocando un ruolo importante nel mantenimento di una corretta risposta immune.

Anche per questo occorre alimentarsi quotidianamente in maniera corretta e consapevole. In numerose varietà di alimenti si trovano sostanze in grado di ottimizzare il funzionamento del sistema immunitario, come ad esempio nelle mele, nei broccoli, nell’avena, nel tè, in alcune spezie e l’elenco potrebbe continuare a lungo.

Assumere nutrienti extra non spingerà il sistema immunitario oltre i livelli normali ma, nel caso degli atleti che svolgono allenamenti intensi e rigorosi, può essere utile per preservarne il funzionamento, assumere carboidrati prima e dopo l’esercizio.


In caso di patologie

Gli individui con una scarsa attività immunitaria (non generata da patologie maggiori) tendono ad nutrirsi molto poco e a perdere peso molto rapidamente, una condizione questa, frequente negli anziani fragili , nelle persone che hanno affrontato lunghi periodi di denutrizione quindi piuttosto rara da osservare in robusti e ben nutrititi atleti, sempre che questi ultimi non si sottopongano a severi tagli calorici.

Per i soggetti affetti da HIV/AIDS; infezioni e altre patologie maggiori, la cosiddetta “immuno-nutrizione” è stata intensamente indagata, ma se i risultati di queste ricerche si possano applicare al miglioramento delle prestazioni atletiche, non è ancora chiaramente determinato.

Fino a quel momento tutto ciò che è possibile fare per mantenere il proprio sistema immunitario in uno stato ottimale consiste nell’evitare il sovrallenamento, nutrirsi adeguatamente con un giusto apporto di carboidrati e riposare a sufficienza.

Ambersweet_oranges


I Migliori Alimenti ed Integratori


Quella che segue è comunque una lista di rimedi che hanno qualche applicazione empirica nel recupero da fasi di intensa attività e scarso riposo e possono sicuramente apportare qualche beneficio generale che includa una stabilizzazione del sistema immune.


1. Carboidrati

È il miglior modo, per gli atleti, di implementare la funzione immunitaria. Disporre di un adeguato apporto di carboidrati riduce la risposta stressoria.


2. Echinacea

Diffusissimo rimedio erboristico, l’echinacea è tradizionalmente ritenuta in grado di prevenire o migliorare delle affezioni respiratorie da rhinovirus, tipiche dell’inverno, abbreviando la durata del loro decorso e riducendone la severità della sintomatologia.

Nello studio di Turner, svoltosi su un campione di 437 soggetti esposti al comune virus dell’influenza, l’assunzione di echinacea nella fase pre infettiva e durante la manifestazione dei sintomi, non ha evidenziato alcun effetto né sulla durata dell’infezione, né sulla tollerabilità della sintomatologia. Ulteriori studi svolti successivamente ne hanno confermato l’inefficacia.


3. Glutammina

La glutammina è un amminoacido che costituisce un’importante fonte energetica per le cellule, anche quelle che compongono il sistema immunitario. Ha un ruolo importante anche in tutti i processi rigenerativi, che coinvolgono la guarigione di ferite e la difesa da agenti patogeni esterni.

I livelli di glutamina sierica crollano drammaticamente in seguito a stress fisici; sebbene sia impiegata con successo nel recupero di pazienti defedati da  importanti  processi patologici, le evidenze che un’integrazione a base di glutamina possa rivelarsi d’aiuto ad atleti sani ed intensamente allenati, sono ancora insufficienti.


4. Vitamina C

È un antiossidante largamente presente in frutta e verdura, è coinvolta nel corretto funzionamento del sistema immunitario e nella riduzione del danno cellulare indotto dai radicali liberi. Sebbene il sovrallenamento e in genere l’affaticamento dato dall’esercizio possano avere qualche effetto anche sul sistema immunitario, alti dosaggi di vitamina C non rappresentano una soluzione,  la sola eccezione è rappresentata dagli atleti che devono affrontare un rapido e improvviso incremento dell’attività fisica, in ogni caso 500 mg sono una dose più che sufficiente per un atleta ben alimentato.

aumentare le difese immunitarie


5. Vitamina E

A basse dosi, la vitamina E rappresenta un valido supporto nel mantenimento di un’adeguata funzione del sistema immunitario, è opportuno però non superare in nessun caso la dose consigliata (400 IU) ed evitarne l’assunzione se si ha l’abitudine del fumo. Tutti gli antiossidanti, se assunti in dosi eccessive, possono avere una funzione pro-infiammatoria. Dal momento che l’organismo è in grado di reagire allo stress da allenamento inducendo la produzione di antiossidanti, sarebbe opportuno integrare al momento di inizire un periodo di training più intenso del solito.

 


1) Clark IA. The advent of the cytokine storm. Immunol Cell Biol. 2007 Jun;85(4):271-3. PubMed PMID: 17551531.

2) Ferrero-Miliani L, Nielsen OH, Andersen PS, Girardin SE. Chronic inflammation: importance of NOD2 and NALP3 in interleukin-1beta generation. Clin Exp Immunol. 2007 Feb;147(2):227-35. Review. PubMed PMID: 17223962; PubMed Central PMCID: PMC1810472.

3) Janeway CA Jr, Travers P, Walport M, et al. Immunobiology: The Immune System in Health and Disease. 5th edition. New York: Garland Science; 2001. The complement system and innate immunity.

4) Lohman RJ, Cotterell AJ, Barry GD, Liu L, Suen JY, Vesey DA, Fairlie DP. An antagonist of human protease activated receptor-2 attenuates PAR2 signaling, macrophage activation, mast cell degranulation, and collagen-induced arthritis in rats. FASEB J. 2012 Jul;26(7):2877-87. doi: 10.1096/fj.11-201004. Epub 2012 Mar 30. PubMed PMID: 22467762.

Nessun tag



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto


Dai un’occhiata alle nostre offerte! Acquista ora!