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Allenamento

Esercizi a Catena Cinetica Chiusa e Aperta | Tutto Svelato!

Dallo scrittore Myprotein Alberto Baduini, studente in Fisioterapia.


Esercizi a Catena Cinetica Chiusa e Aperta


Gli esercizi a catena cinetica aperta sono quel tipo di esercizi in cui sono gli arti a muoversi ed è il busto a restare come punto fisso. La panca piana, ad esempio, è un esercizio a catena cinetica aperta: il tronco sta appoggiato sulla panca e sono gli arti a muovere il bilanciere.

Gli esercizi a catena cinetica chiusa invece sono quei movimenti che vedono gli arti vincolati ad un supporto ed è il tronco a muoversi usando questi come punto fisso. Riprendendo un movimento simile al precedente, i piegamenti sono un esercizio a catena cinetica chiusa: le mani stanno fisse al pavimento ed è il tronco a muoversi.


Differenze

Gli esercizi a catena cinetica chiusa obbligano a reclutare altri muscoli per eseguire correttamente il movimento. Questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio.

Reclutando più muscoli si è in grado di generare una maggiore forza e allo stesso tempo stimolare più distretti muscolari con un solo movimento.

Ad un maggiore lavoro corrisponde anche una maggiore risposta ormonale di tutto il corpo. Questo si traduce in esercizi più redditizi in termini di sviluppo muscolare e anche di tempo. Prendiamo come esempio un movimento di trazione verticale.

esercizi a catena cinetica chiusa e aperta

Le trazioni alla sbarra sono un esercizio a catena cinetica chiusa in cui il movimento è di trazione verticale. Le braccia stanno fisse alla sbarra mentre è il corpo a muoversi. Indubbiamente il peso impiegato nelle trazioni è superiore a quello che si riuscirebbe ad impiegare in un pulldown.

Questo perché i muscoli coinvolti sono di più nelle trazioni alla sbarra. Questo significa anche che i vari distretti muscolari sono spinti a lavorare sinergicamente ed ognuno di questi si trova a dover lavorare con un carico più elevato.

Al fine di eseguire correttamente il movimento è anche necessario una stabilizzazione da parte dei muscoli del core, se questo non avvenisse si disperderebbe un sacco di energia ed il corpo oscillerebbe avanti e indietro.

Per eseguire il pulldown invece basta sedersi alla macchina e tirare verso il basso la sbarra eseguendo un movimento paragonabile a quello delle trazioni.

Il core non deve stabilizzare il movimento e si riesce ad isolare meglio il lavoro sui muscoli della schiena. Allo stesso tempo il peso che si riesce a muovere è inferiore di quello delle trazioni.

Un’altra sostanziale differenza tra i due tipi di esercizi consiste nel fatto che il corpo riesce meglio a reclutare i muscoli impiegati nell’esercizio durante movimenti a catena cinetica chiusa. È anche per questo motivo che si riescono ad impiegare carichi maggiori.

I movimenti a catena cinetica chiusa risultano difatti più naturali, rispecchiano maggiormente le dinamiche con cui i muscoli lavorano.

Ad esempio, banalizzando l’argomento, negli antenati dell’essere umano nessuno si sarebbe immaginato di compiere un movimento di pulldown con un qualsiasi carico. Al contrario si sarà di sicuro presentata la necessità di tirare il proprio corpo su un piano più elevato, ad esempio per salire su un albero.

esercizi a catena cinetica chiusa e aperta


Vantaggi e svantaggi

Da quanto appena detto si possono fare delle considerazioni:

✔ Gli esercizi a catena cinetica aperta permettono di isolare meglio i vari muscoli semplificando il movimento. Questo vuole anche dire che se ad esempio si ha un qualche tipo di infortunio è più facile aggirare il problema e riuscire ugualmente a lavorare sui muscoli interessati

✔ Gli esercizi a catena cinetica chiusa coinvolgono più distretti muscolari, sia come diretti responsabili del movimento che come stabilizzatori.

✔ Gli esercizi a catena cinetica aperta stressano di meno le articolazioni rispetto a quelli a catena cinetica chiusa.

Questo perché il peso impiegato è inferiore e anche perché se l’arto è non è fisso ha un più ampio margine di movimento per mettersi nella posizione che più è comoda.

Questo non vuol dire che ogni esercizio a catena cinetica aperta riesce a porre l’articolazione in una posizione più sicura, piuttosto significa che è più facile trovare una posizione che stressi di meno l’articolazione impiegando una variante dell’esercizio.

È più facile, ad esempio, farsi del male alle spalle o al gomito quando si fanno le trazioni rispetto a quando si esegue un pulldown. Questo perché il movimento è più complicato.

Se le trazioni però vengono eseguite correttamente il rischio di farsi del male nelle trazioni è paragonabile a quello di un pulldown


Conclusioni


Gli esercizi a catena cinetica aperta sono di esecuzione più complicata e richiedono perciò una maggiore accuratezza.

Sono però quelli che permettono un maggiore sovraccarico ed una migliore risposta allo stimolo. In un contesto di riabilitazione è più utile un maggiore isolamento e quindi utilizzare esercizi a catena cinetica aperta.



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto