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Allenamento

Allungamento Muscolare | Serve? Prima o Dopo l’Allenamento?

Dallo scrittore Myprotein Roberto Flenghi, personal trainer laureato in Scienze Motorie e Sportive.


Allungamento Muscolare


Uno degli argomenti da sempre più dibattuti nel mondo dello sport e del fitness, è quello dell’allungamento muscolare. Più in particolare ci si domanda se serva o meno, e se si, è meglio praticarlo prima o dopo l’allenamento. Facciamo un po’ di chiarezza; innanzitutto ne esistono di 3 tipologie.


1. Tipi di Allungamento Muscolare


Balistico: è il primo tipo di allungamento conosciuto e in genere non viene utilizzato nei centri sportivi, nelle palestre, e nei club perché è pericoloso in quanto sollecita il riflesso miotatico inverso. Trattasi di un riflesso incondizionato che induce il muscolo, sottoposto ad una brusca tensione d’allungamento, a reagire con una rapida contrazione, rendendo alto il rischio di trauma muscolo-tendineo, caratteristica che ha reso altri tipi di stretching preferibili a questo. Il metodo dello stretching balistico è molto semplice, si arriva in posizione di massimo allungamento e poi si tenta di andare oltre questa posizione con un movimento brusco e violento.

Statico: si tratta di assumere determinate posizioni di allungamento di muscoli bersaglio e di mantenerle per un tempo indefinito, inducendo nel muscolo interessato uno stiramento statico e prolungato.

Dinamico: lo stretching dinamico prevede movimenti controllati che permettono di aumentare lentamente e progressivamente la mobilità articolare in modo dinamico, ma senza indurre traumi. Questo tipo di stretching è completamente diverso da quello balistico.

allungamento muscolare

Lo stretching dinamico s’utilizza prevalentemente nel riscaldamento, utilizzando oscillazioni progressive che raggiungono dolcemente e progressivamente i limiti della propria capacità di escursione articolare (si pensi per esempio alle oscillazioni alla sbarra degli arti inferiori nella danza classica, alle flesso-estensioni del busto sulle gambe negli allenamenti dei calciatori, ecc.). Gli allungamenti balistici tentano di forzare un’articolazione oltre la sua possibilità di escursione, lo stretching dinamico serve a riscaldare un muscolo o un gruppo di muscoli e a mobilizzare le articolazioni su cui questi passano, inoltre migliora la flessibilità dinamica, motivo per cui è particolarmente adatto ad essere inserito nella fase di riscaldamento di un allenamento.


2. Serve? Prima o Dopo l’Allenamento?


Dopo questa doverosa precisazione possiamo rispondere alla prima domanda che ci siamo fatti: sì, l’allungamento serve ed è uno degli elementi fondamentali della seduta di allenamento.

La risposta alla seconda domanda invece è che lo stretching, alla luce di ciò che abbiamo letto sopra, andrebbe fatto sia prima che dopo l’allenamento; con le dovute accortezze.

Prima di un allenamento infatti, dovremmo cercare di concentrare la nostra attenzione sulla mobilità articolare e sul riscaldamento dei vari distretti muscolari, utilizzando delle sequenze di movimenti a difficoltà crescente, e aiutandosi magari anche con un Foam Roller; questo ci permetterà di affrontare l’allenamento riducendo al minimo il rischio di traumi articolari e muscolari, e di riuscire anche a trarre il massimo dal nostro allenamento grazie ad un reclutamento muscolare ottimizzato.

Dopo un allenamento invece sarà consigliato procedere con uno stretching di tipo statico, che permetterà alla muscolatura di riprendere le proprie tensioni iniziali e smaltire al meglio la fatica e le eventuali contratture che sono sempre in agguato, soprattutto se ci si allena ad alta intensità.


3. Il Foam Roller


Allungamento MuscolareQualche riga sopra ho citato il Foam Roller, attrezzo che da qualche tempo ha invaso ogni palestra e pista di atletica e velodromo del mondo, e che il più delle volte viene usato a sproposito.

Si tratta di un tubo in pvc ricoperto da materiale gommoso di varie durezze che presenta diversi disegni (si va da quelli completamente lisci a quelli a carro armato) e che viene spesso utilizzato post workout per fare stretching; peccato che il suo funzionamento sia di terapia pressoria sulla fascia muscolare andando a rompere eventuali contratture e migliorando la circolazione nella zona trattata grazie all’apertura “meccanica” (passatemi il termine) dei capillari pervi del muscolo; e questo lo rende un eccellente pre-allenamento (accoppiato allo stretching dinamico) ed un pessimo post-allenamento.

Con questo articolo speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza sullo stretching e sulle sue funzioni principali, magari convincendo chi non lo fa ad iniziare, e a chi lo esegue male a correggersi.

Buon allenamento!



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto


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