Ricette

Latte d’avena – l’alternativa sana ed economica

Sembra che il latte vaccino continui a generare discussioni infinite ovunque. Personalmente non bevo il latte, ma non perché avessi un’intolleranza. A mio parere la pastorizzazione fa di peggio che solo eliminare i batteri cattivi. L’elevata temperatura uccide anche i batteri buoni e utili alla salute, senza i quali il latte diventa “morto”. Il latte privo di tali batteri contribuisce alla depressione del sistema immunitario e provoca intolleranze e allergie alimentari. Per non parlare del fatto che più di 1/3 del latte pastorizzato è comunque contaminato da pericolosi agenti patogeni.

 

Se veramente non si riesce a fare a meno del latte vaccino, allora è meglio optare per quello biologico e crudo. Questo tipo di latte preserva ancora tutti i batteri benefici, le vitamine e i minerali, ed è completamente sicuro per persone intolleranti al lattosio. Il latte crudo si differenzia da quello pastorizzato soprattutto per il gusto nel quale puoi sentire la razza di animale, l’erba, la stagione,…

Un’altra ragione per cui non consumo latte vaccino è la caseina.

 

La caseina è una proteina naturalmente presente nel latte, che però può essere trovata anche in cibi processati, adesivi e pitture. La caseina prevalentemente rallenta l’assorbimento dei nutrienti, creando nello stomaco una barriera collosa. Questa proprietà della caseina non è necessariamente negativa. Anzi! L’importante è sapere quando è il momento giusto per consumarla (come la sera prima di coricarsi o quando si sa che si andrà ad approcciare un periodo di digiuno per più di 3 ore).

 

Quindi quali sono le alternative al latte vaccino?

 

Uno dei miei preferiti è il latte di mandorla. Senza lattosio, senza zucchero, contiene pochi carboidrati e ha un sapore delizioso. Sfortunatamente, in Italia il latte di mandorla senza zucchero è molto difficile da trovare nei supermercati e quindi bisogna recarsi in un negozio biologico. Sicuramente non una delle alternative più economiche.

 

Il latte di soia va evitato se non si è una donna in menopausa. La soia non è solo il primo alimento sulla lista dei cibi geneticamente modificati e va per ciò acquistata sempre solo quella biologica, ma è anche altamente estrogenica. La soia può avere effetti negativi sul sistema ormonale, specialmente negli uomini e nei bambini.

 

Il latte di riso ha un elevato contenuto di zuccheri. Stessa cosa vale per il latte di avena… se non viene fatto in casa! Il latte di avena porta molti benefici alla salute ed è ben tollerato da persone con allergie alimentari. È bene però tenere presente, che l’avena è solamente virtualmente priva di glutine. Quindi se si ha un’intolleranza o un’allergia al glutine, bisogna prestare attenzione ad acquistare solo l’avena che non è stata contaminata da altri cereali contenenti il glutine.

 

Ecco la ricetta per il latte di avena fatto in casa: 

 

Portate a bollore mezzo litro di acqua pulita e filtrata con 40-60 grammi di avena istantanea ed un pizzico di sale. Quando il composto comincia ad addensarsi, spegnete il fuoco e travasate il tutto nel frullatore, aggiungendo un altro mezzo litro di acqua e un pizzico di stevia pura. Per incrementare il valore proteico del latte, potete aggiungerci anche un misurino o più di proteine del siero di latte. Le mie preferite sono quelle senza aroma o alla vaniglia, ma se volete insaporire il vostro latte in maniera diversa, sbizzarritevi pure con i vari gusti disponibili sul sito di Myprotein.

 

Il latte di avena così preparato si conserva in frigorifero per almeno 5 giorni. Ma veniamo ai fatti. Questi sono i valori nutrizionali per 100 ml di latte con 1 misurino di proteine al siero di latte:

2.1g proteine, 3.9g carboidrati, 0.5g grassi, 28.8 calorie

Pronto in 5 minuti e costa solo 12 centesimi di euro! Un risparmio direi non male per i tempi che corrono!

 

 

Volete un’altra ricetta per tirarvi un po’ su o semplicemente per concedervi una pausa dolce senza sensi di colpa?

 

 Cioccolata calda proteica

1 tazza di latte di avena fatto in casa

½ misurino di proteine del siero di latte (i miei preferiti sono cioccolato morbido, cioccolato nocciola, biscotto e panna, cioccolato cocco o cioccolato caramello) o caseina

1 cucchiaio di cacao amaro

1 pizzico di stevia pura

pizzico di cannella (opzionale ma consigliato)

Riscaldate il tutto a fuoco basso continuando a mescolare finché la cioccolata non raggiunge una consistenza cremosa. Con la caseina bastano 30-60 secondi in microonde alla massima potenza.

Valori nutrizionali per 1 tazza: 108 calorie, 12.2 g carboidrati, 2.6 g grassi, 12.4 g proteine

 

se vi sentite pigri potete sempre acquistare quella già pronta, cioccolata calda proteica Myprotein.

 

Autore: Anja Paskulin Personal Coach, Istruttore di Bodybuilding e Fitness, Educatore Alimentare, Atleta.

www.feedtheiron.blogspot.com

www.facebook.com/anjapaskulinpt

 

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