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Integratori | Glutammina Assunzione ed Effetti Collaterali


Glutammina Assunzione ed Effetti Collaterali


Prima di addentrarci più nello specifico ed analizzare tutti gli aspetti, positivi e negativi, è importante rispondere ad una semplice quanto fondamentale domanda: “Cos’è la glutammina?”. Proviamo qui di seguito a dare una risposta esaustiva e facilmente comprensibile, anche ai non esperti del “settore”, a questo quesito.


Che cos’è?


La glutammina fa parte della famiglia degli aminoacidi classificati come “non essenziali” ed è presente nel corpo umano in misura maggiore rispetto a tutti gli altri, rappresentando circa i 2/3 degli amminoacidi presenti nella muscolatura. La sua sintesi avviene principalmente nel tessuto muscolare a partire dagli aminoacidi arginina, ornitina e prolina. La principale via metabolica che porta alla sintesi di glutammina è comunque quella mediata dall’enzima glutammica sintetasi, che incorpora una molecola di ammoniaca nel glutammato (o acido glutammico). La maggior parte di questo aminoacido nel torrente ematico è prodotta dai muscoli e da alcuni organi, come ad esempio il fegato.

Le principali attività in cui interviene la glutammina sono:
• detossificazione da ammoniaca;
• attività immunitaria;
• attività cerebrale;
• aumento di volume delle cellule muscolari;
• sindrome da sovrallenamento;
• nel recupero dopo uno sforzo;
• nello stimolo di secrezione dell’ormone della crescita (GH);
• nell’azione disintossicante e nella regolarizzazione del pH ematico e urinario ed infine nell’azione
antiossidante.

Dopo aver sintetizzato alcune delle nozioni principali inerenti alla glutammina, rispondiamo adun’altra domanda: “Cosa comporta l’esaurimento di questo aminoacido e perché viene distrutto durante l’allenamento?”. Procediamo col rispondere alla prima parte del quesito.


Glutammina e Allenamento


L’esaurimento della glutammina segue uno strano corso composto da due fasi. La prima che diminuisce è la glutammica nel sangue e avviene quasi all’inizio dell’allenamento. Per compensare il deficit, i muscoli iniziano a sintetizzare nuova glutammica da altri aminoacidi, come i BCAA e questo porta, inevitabilmente, all’esaurimento di questi ultimi. Alla fine, la glutammina appena sintetizzata passa nel torrente ematico, provocandone una carenza muscolare. Tutto questo porta il nostro organismo verso uno stato di catabolismo, dovuto ad una diminuzione di glutammina e di aminoacidi che sono serviti per la resintesi. Una carenza di glutammina porta ad una riduzione della sintesi proteica che viene accentuata nelle ore successive ad un allenamento; siccome anche il digiuno notturno causa una perdita di glutammina, i due processi si uniscono ed aumentano il catabolismo. E’ ovvio, a questo punto, che allenarsi quanto le riserve di glutammina sono ancora basse si va incontro al superallenamento.

glutammina assunzioneRispondiamo adesso alla seconda parte della domanda precedente. Il consumo della glutammina durante l’allenamento è notevole perché:

• l’allenamento intenso provoca un innalzamento del cortisolo, il quale è una sostanza che induce maggiormente lo spreco, degradandola;
• l’allenamento aumenta il consumo dei carboidrati da parte dell’organismo, perciò è molto probabile che calino sia i livelli di insulina che di glicemia. Ciò induce l’utilizzo di altre sostanze, al di fuori dei carboidrati, come fonte energetica; quindi, sia il fegato che i reni captano gli aminoacidi, principalmente l’Alassina e la glutammina, per avere energia;
• un’ altra funzione della glutammina è quella di mantenere l’equilibrio acido-base; mentre ci alleniamo con i pesi, i muscoli producono acido lattico, il quale passa nel torrente ematico e lo acidifica. L’ aumento dell’acido lattico induce un calo del PH ed in tale situazione il consumo renale di glutammina può essere enorme, cosa che indirettamente alza la percentuale di bicarbonato. Dopo che il bicarbonato appena sintetizzato ha raggiunto il sangue, serve da tampone legandosi alla parte acida del sangue per renderla a PH neutro e ripristinare l’equilibrio acido-base;
• la glutammica è un ottimo carburante per le cellule del sistema immunitario;
• l’acido glutammico prodotto nel cervello dalla glutammina insieme al glucosio è il carburante primario delle cellule cerebrali ed inoltre, combinandosi con l’ammoniaca, disintossica il cervello.

Chiudiamo questo breve articolo definendo ulteriormente quali sono i benefici della glutammica e quando bisogna prenderla.


Assunzione


glutammina assunzioneLa glutammina ha molte applicazioni, ma tra le più comuni ci sono quelle legate alla sintesi proteica. Ovviamente, la crescita muscolare richiede un bilancio proteico positivi (più sintesi che degradazione); il ruolo della glutammina nel metabolismo proteico e le sue proprietà anticataboliche aiutano in tal senso. Ricordiamoci che rappresenta l’aminoacido che costituisce oltre il 60% della muscolatura volontaria e agisce da vettore dell’azoto, necessario per la rigenerazione cellulare e la riparazione dei tessuti.
L’esercizio fisico intenso può consumare rapidamente le riserve muscolari di glutammina, indebolendo il sistema immunitario ed inibendo la sintesi proteica. Al contrario, livelli adeguati di glutammina favoriscono l’aumento di volume cellulare e accelerano la sintesi proteica, non solo migliorando la capacità di sviluppo muscolare, ma anche la guarigione dai traumi, e potenziando la funzione immunitaria.

Terminiamo gettando un po’ di luce su un quesito molto importante: quando e quanto bisogna prenderne?

La dose raccomandata si aggira sui 10/15 grammi al giorno, ma dosi superiori potrebbero rivelarsi utili quando si sta a dieta o in caso di carenza. L’ideale sarebbe assumerla in momenti di depilazione effettiva o probabile del pool di aminoacidi, ad esempio di mattina, dopo l’allenamento o la sera.


Effetti Collaterali e Benefici


L’integrazione con glutammina non ha effetti collaterali. In dosi elevate, può provocare un certo accumulo di liquidi nell’intestino, che può dar fastidio, ma si tratta di un effetto assente con dosi ragionevoli.

glutammina assunzioneIn definitiva: i benefici della glutammina sono tali e tanti che vale la pena di assumerla non solo in funzione dello sviluppo muscolare, ma anche in funzione di tutti gli altri benefici elencati e spiegati precedentemente.

 

 

 

 

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