Allenamento

6 Motivi Per Montare In Sella Con Il Campione Olimpionico Bryan Steel

Avete appena acquistato una bicicletta e non sapete se usarla ogni giorno o accantonarla per sempre giù in garage? Per vostra fortuna siete incorsi in alcuni buonissimi motivi per rispolverare la sella e iniziare a pedalare!

Usare una buona bici è semplicissimo, eppure in molti fanno fatica a iniziare, a occuparsi della manutenzione e, soprattutto, a tenersi motivati. Il vincitore di medaglie olimpioniche e del circuito Word Cycling Bryan Steel, ora divenuto allenatore, sa bene quali sono le prove e le tribolazioni legate alla pista e all’asfalto, ma conosce anche piuttosto bene i benefici del ciclismo.

Non essendo mai stato un grande sportivo da bambino, Bryan si è avvicinato alla sella quando il fratello maggiore iniziò a fare ciclismo e suo padre gli comprò una bicicletta. Come molti di noi che semplicemente non possiedono la coordinazione necessaria per determinati sport, lui ne aveva trovato uno che faceva al caso suo e in cui diventò, ben presto, incredibilmente forte.

Adesso aiuta gli altri a vincere medaglie e a familiarizzare con lo sport e il ciclismo in generale.
Sostiene programmi volti a promuovere la disciplina, non solo nell’ambiente sportivo, ma anche
aiutando i club ciclistici a sfatare falsi miti. Se desiderate cominciare alla grande, consultate la sua
pagina Engage , dove troverete consigli, suggerimenti e un programma di allenamento per ciclisti.

Se rinunciare alla macchina e mettervi in sella ancora non vi convince del tutto, ecco i sei vantaggi del ciclismo che proprio non potete perdervi!

 

1. I Vantaggi per la salute sono incredibili

Diversi studi hanno dimostrato che spostarsi in bici può migliorare notevolmente la salute cardiovascolare.1Montare in sella, infatti, anziché sull’autobus è un’ottima opportunità per chi “non trova mai il tempo”, nella sua affaccendata routine quotidiana, di andare in palestra.

Oltre alla salute generale, anche il core e gli arti inferiori ne risultano sensibilmente rafforzati. Il primo è fondamentale per la stabilità degli arti superiori quando si va in bici, mentre alle gambe spetta, beh… il grosso del lavoro, il che è tanto di guadagnato per i quadricipiti.

2. È uno sport per tutti

La passione di Bryan per il ciclismo è nata dopo aver finalmente trovato uno sport per cui era portato: «è uno sport di forza» afferma. «Si può essere un po’ in sovrappeso e praticare lo stesso il ciclismo. Inoltre, è a basso impatto e, quindi, ottimo per la riabilitazione a seguito di uno sport ad alto impatto, come il rugby. Pur praticando uno sport del genere, il ciclismo rappresenta una buona fonte di esercizi a basso impatto con cui controbilanciare».

3. Evitate il traffico… risparmiando!

Se vivete in un centro abitato potreste impiegarci molto tempo a spostarvi in automobile o con i mezzi pubblici. Bryan afferma di poter raggiungere più rapidamente i luoghi desiderati in bici, e che “superare le macchine è proprio una bella sensazione!”

Per chi avesse paura di usare la bici in un centro abitato, gli studi rivelano che, in media, i benefici derivati dagli spostamenti in bici sono significativamente maggiori rispetto ai rischi legati ai viaggi in automobile.2

4. È rispettoso dell’ambiente

Secondo un report commissionato dalla federazione British Cycling, se anche solo il 10% della popolazione si spostasse in bici anziché in automobile l’inquinamento si ridurrebbe fino a risparmiare ben 400 anni di vita.3

Tale scelta ridurrebbe, inoltre, lo spazio stradale di un terzo diminuendo, così, il traffico.3 E cosa c’è di peggio che starsene seduti tra le macchine in coda?

5. Potrete farvi degli amici ciclisti

A detta di Bryan, «il ciclismo è uno sport davvero sociale. L’unico in cui si possono godere ore intere di conversazioni intense, il tutto mentre si pedala lungo il tragitto».

Abbandonate l’idea di andarvene per la vostra strada da soli: il Regno Unito, ad esempio, abbonda di

club ciclistici per uomini e donne. Come afferma il nostro campione: «Non c’è alcun motivo per lasciarsi scoraggiare da un gruppo di super palestrati che pedala a 30 all’ora. Ci sono squadre per ogni andatura e persona, e parte di quello che faccio consiste proprio nell’incoraggiare la gente ad andare alla ricerca del gruppo più adatto».

In un paese ricco di bar in cui fermarsi per un dolce, un caffè o una semplice chiacchierata sul gruppetto creato, cosa aspettate ancora a iniziare?

 

6. Migliora il benessere mentale

È comprovata la capacità dei programmi di attività fisica moderati di migliorare l’umore e incidere

positivamente sulla prevenzione e la cura della depressione e dei disturbi d’ansia.4 Nonostante ci sia ancora da ricercare in merito, non si può negare la scarica di endorfine che si ottiene al termine di una bella pedalata.

Per Bryan “pedalare è un ottimo momento per riflettere”, e spiega: «Sfrutto il tempo per risolvere i problemi che si presentano a lavoro, e la gente d’affari che alleno conferma che andare in bici allevia anche lo stress».C’è ancora qualcosa che vi impedisce d’iniziare? Bryan è a vostra disposizione

«Per molte persone la preoccupazione maggiore è la pericolosità» afferma Bryan, «il mio lavoro consiste anche nel farle sentire al sicuro, oltre a renderle tali conferendogli una maggiore consapevolezza di ciò che fanno». Con l‘aumentare, di anno in anno, delle piste ciclabili e delle centinaia di strumenti per la visibilità, non ci si dovrebbe lasciar scoraggiare dagli altri utenti della strada, bensì pianificare il proprio percorso, essere risoluti e sentirsi al sicuro.

«Offriamo anche programmi di allenamento indoor, per chi non può pedalare su strada» dice Bryan.

Perciò, non sentitevi limitati all’asfalto; dopotutto Bryan ha vinto le sue medaglie in un velodromo!

Egli crede che “molti hanno una carenza di autostima”, e questa è la prima cosa che intende cambiare. «La prima volta che bucherete, sappiate che verrà giù il diluvio. Consiglio di familiarizzare con la bici nel comfort della vostra casa e cambiare la vostra prima ruota in soggiorno!»

 

Da non Dimenticare:

1ª regola dei ciclisti: non lasciarsi intimidire da un pezzo di ferro (o fibra di carbonio per essere precisi) e montare in sella! Ne trarrete numerosi vantaggi, non solo per la salute e il benessere, ma anche per l’ambiente: come rinunciare a un simile potere?


1 Oja, P., Titze, S., Bauman, A., de Geus, B., Krenn, P., Reger‐Nash, B., & Kohlberger, T. (2011). Health benefits of cycling: a systematic review. Scandinavian journal of medicine & science in sports, 21(4), 496‐509.

2 De Hartog, J. J., Boogaard, H., Nijland, H., & Hoek, G. (2010). Do the health benefits of cycling outweigh the risks?. Environmental health perspectives, 118(8), 1109‐1116.

3 Aldred, R. (2014). Benefits of investing in cycling.

4 Peluso, M. A. M., & Andrade, L. H. S. G. D. (2005). Physical activity and mental health: the association between exercise and mood. Clinics, 60(1), 61-70.

 



Evangeline Howarth

Evangeline Howarth

Scrittore ed esperto

Evangeline ha lavorato come istruttrice di vela nella RYA e fin da giovane ha preso parte in sport competitivi. Grazie alla sua esperienza nella squadra olimpionica inglese ed avendo anche avuto il ruolo di coach e capitano nella sua prima squadra universitaria, Evangeline ha capito l’importanza di una corretta alimentazione per la pratica di sport estremi e di resistenza.

Nel suo tempo libero, Evangeline ama correre – specialmente le maratone.

Nei fine settimana, la troverai impegnata a praticare sport acquatici o a fare un’ escursione. Trascorre le sue serate preferite dedicandosi o ad una sessione HIIT o facendo squats in palestra e dopo, cenando con piatti piccanti e una tonnellata di verdure.

Scopri di più sull’esperienza di Evie qui.


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