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Integratori

Le Proteine in Polvere Fanno Male? | Facciamo Chiarezza

Dalla scrittrice Myprotein, Dott.ssa Ambra Balugani, farmacista, insegnante freelance ed esperta di integratori alimentari e nutraceutica dedicata agli sportivi.


Cosa Sono?


Tutti noi, o quasi, sappiamo cosa siano le proteine in polvere: polveri appunto, spesso aromatizzate, consumate con l’obiettivo di aggiungere un apporto di proteine alla propria dieta, sia essa bilanciata o carente di alcuni elementi.

A volte sono utilizzate come veri e propri medicamenti, nonchè sostitutivi di pasti.

Le fonti sono le più disparate: latte, manzo, riso integrale, piselli, canapa, uova, grano,…

Alcuni di questi integratori vengono prodotti specificatamente per un obiettivo ben determinato come le proteine della caseina ad assorbimento prolungato o quelle del siero del latte con assorbimento veloce, altre come semplice supplemento.

In diete povere di proteine animali, come quella vegetariana o vegana, ne possono costituire un buon bilanciamento per l’apporto giornaliero.


Ma Allora le Proteine in Polvere Fanno Male?


proteine fanno maleEccoci qua: in questo articolo non esaminerò i dosaggi di assunzione od i vari metodi per sintetizzarle, ma detteremo attentamente le loro controindicazioni sfatando tra l’altro alcune leggende metropolitane.

Inanzitutto non si può ricercare una risposta generalizzata a questa domanda: di proteine in polvere, come già elencato, ne esistono di numerose tipologie ed ognuna necessita una giusta elencazione.

A seconda dei vari tipi di proteine che utilizzi, qui sotto potrai trovare la risposta adeguata!


1. Proteine del Siero del Latte: Controindicazioni


Le proteine del siero del latte sono una delle due tipologie di proteine che si trovano, appunto, nel latte, insieme alla caseina. Quando un coagulante viene aggiunto al latte (ad esempio renina N.d.A.) la caseina e il siero si separano. Il siero è la parte solubile del latte.

I benefici di questa sostanza sono sicuramente molteplici e tutti verificati da numerosi studi: aiutano nel processo di perdita del peso e percentuale di grasso corporeo in regime alimentare ipocalorico, stimolano altamente il rilascio di insulina, determinano un aumento della massa magra[1], aumentano considerevolmente la potenza nell’allenamento, notiamo aumenti di glutatione[2] e grelina, abbassano i trigliceridi e i livelli di LDL[3].


1) Il primo problema che si può porre a chi sceglie un’integrazione di questo genere è sicuramente l’interazione con alcune classi di medicinali.[4].

Abbiamo già detto che esse abbassano i livelli dello zucchero nel sangue[5][6]: questo potrebbe portare un’alterazione della farmacocinetica e farmacodinamica della medicina assunta.


2) Grande attenzione va praticata da parte di chi utilizza già farmaci ipoglicemizzanti o farmaci per diabetici ed insuline.

Un’altra conseguenza importante dell’ingestione delle whey è una diminuzione della pressione sanguigna[7], quindi chi utilizza farmaci contro l’ipertensione deve farlo con cautela.

Possono in aggiunta aumentare il rischio di sanguinamento ed emorragie in terapie con anticoagulanti, FANS, cumarinici, eparine. Riporto qui sotto la lista di interazione con i farmaci:


3) Tra altri effetti legati all’assunzione possiamo avere: nausea, gonfiore, crampi, riduzione dell’appetito, stanchezza, mal di testa ricorrente, fascite, gonfiore a braccia e gambe, reazioni cutanee[8]. L’assunzione cronica si è ipotizzato potesse causare danni ai reni.

Questo non si può confermare in quanto è stato certamente dimostrato un aumento della filtrazione glomerulare, ma non vi è nessuna correlazione tra assunzione di proteine e un’insorgenza del danno. (NON SONO LA CAUSA!! LEGGENDA METROPOLITANA ABBATTUTA!).

È d’altronde chiaramente sconsigliato per chi presenta già danni renali in quanto vi sarebbe un sovraccarico del già compromesso processo di filtrazione.[9][10]


4) Infine bisogna evitarne l’uso in gravidanza ed allattamento[11][12] e per chi soffre di allergia o ipersensibilità al latte o prodotti lattieri.[13][14]

INTERAZIONI DELLE WHEY IN CONCOMITANZA CON MEDICINALI Antibiotici Antipertensivi
Calcio Anticoagulanti
Colostro Antidolorifici
Rame Anticonvulsivanti
Acido Folico Antidepressivi
Ferro Antimicotici
Vitamine Antiretrovirali
ERBE ED INTEGRATORI Che promuovono la secrezione del latte materno Che aumentano la fertilità
Aminoacidi Per i reni
Per il colesterolo Leucina
Per il cuore Limonene
Per la circolazione Per il fegato
Ipotensivi Per i polmoni
Per il sistema immunitario Maltodestrine
Per la normale secrezione di ormoni Omega 3 e 6
Probiotici Spirulina
Selenio Per il dimagrimento
Soia Zinco
Iperico Per il sistema nervoso


2. Proteine della Caseina: Controindicazioni


proteine fanno male

La caseina è la seconda proteina del latte, una fosfoproteina meglio conosciuta come quella “lentamente digerita”.

Essa è prodotta nel latte di diverse specie ma quella più utilizzata in assoluto deriva dal latte vaccino. È la parte insolubile del latte e ne rappresenta l’80%.

Gli effetti collaterali registrati sono sicuramente inferiori a quelle del siero, ma non trascurabili.


1) La sua composizione la rende la principale causa delle allergie alimentari al latte che si manifesta più violentemente nei bambini per poi attenuarsi nell’età adulta.

I sintomi dell’allergia alla caseina sono a volte simili a sintomi influenzali e spesso possono essere scambiati proprio per questi: vomito, diarrea, crampi addominali, tosse, naso che cola, lacrimazione sostenuta, ma anche orticaria, rash cutaneo e coliche nei bambini[15].


2) La caseina influenza la pressione sanguigna[16]: i suoi peptidi (casochinine N.d.A.), localizzati nell’ alpha-caseina e nella beta-caseina[17], inibiscono in vivo l’azione dell’enzima ACE (Enzima Convertente Angiotensina) e mostrano, di conseguenza, un’attività ipotensiva.[18]

Chiaramente può essere un’effetto benefico ma anche avverso per chi utilizza già terapie ipotensive. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza ed allattamento.


3. Proteine della Soia: Controindicazioni


Le proteine isolate della soia vengono ricavate dai semi dell’ omonima pianta e presentano una percentuale di proteine del 90% sul peso secco. Riguardo un’integrazione dietetica: 100 g di proteine di soia equivalgono a 18g di amminoacidi ramificati.

Lo stesso invece non si può dire sul contenuto di isoflavoni che si abbassa ad un 38-46% rispetto al 100% contenuto nei semi. Per quanto riguarda gli effetti collaterali possiamo dire che un consumo controllato e non oltre i limiti di questa qualità di proteine sia piuttosto sicuro.

 


1) Importante sarebbe l’astensione ad assumerne in gravidanza od allattamento perchè potrebbero rallentare lo sviluppo del feto o del neonato. Non è del tutto chiaro invece la correlazione tra il cancro al seno[19] e assunzione della soia, che sembra possa avere un effetto simile agli estrogeni[20].

Ancora, comunque, molti studi si dimostrano altamente discordanti, probabilmente l’effetto può essere dipendente dal dosaggio e tempo di assunzione.


2) Altri effetti rilevati sono: peggioramento delle condizioni in ipotiroidismo, probabile diminuizione della libido e testosterne, peggioramento in asma e diabete (per tutti questi le rilevazioni sono davvero scarse e direi molte volte trascurabili!! N.d.A.).


3) Un occhio di riguardo devono porre sicuramente i pazienti in terapia con MAO INIBITORI[21], importante classe di antidepressivi, in quanto si può constatare una fonte di tiramina; ciò nonostante si tratta di prodotti di integrazione sempre nuovi e più sicuri in cui il dosaggio sarà tanto minimo quanto trascurabile.


4) Ragguardevole rilievo anche il profilo allergologico con la manifestazione di rash cutaneo, rinite allergica, ecc.


5) L’ultima nota interessa il pericolo OGM: molti temono la soia perchè spesso proveniente da organismi geneticamente modificati (non MYPROTEIN che non ha presenza di OGM N.d.A.), ma ricordo che vengono prodotti organismi BIOLOGICAMENTE differenti e non CHIMICAMENTE!!!

INTERAZIONI DELLA SOIA CON I MEDICINALI PROBABILE FORTE INTERAZIONE Antidepressivi inibitori delle aminomono-ossidasi (MAO)
INTERAZIONE MODERATA Estrogeno, Tamoxifene (Nolvadex), Warfarin (Coumadin). Antibiotici che distruggendo parte della flora intestinale possono ridurre anche gli effetti benefici della soia
MINORE INTERAZIONE Sartani (farmaci che interagiscono con il Citocromo P450)


4. Proteine del Pisello: Controindicazioni


Conseguenza di un’assunzione di proteine dei piselli sono date in primis da una forte concentrazione di purina in esse[22]. La purina è una molecola organica aromatica che è metabolizzata attraverso diversi enzimi in acido urico.proteine fanno male


1) Alti livelli di quest’ultima sostanza possono sfociare in una patologia chiamata “gotta” che sorge proprio con la cristallizzazione nelle articolazioni dell’acido urico provocando dolore ed infiammazione. Chi ne ha sofferto in passato dovrebbe evitare questo tipo di proteine in polvere.


5. Proteine della Canapa: Controindicazioni


Le proteine della canapa derivano dalla stessa pianta che da origine alla Marijuana ma non presenta ovviamente le stesse componenti tossiche. Esse costituiscono un valido supplemento dietetico, ma non sono assegnate ad un’unica proprietà in particolare come invece appaiono quelle precedenti.


1) Esiti contrari nell’ingestione cronica possono essere evidenti a livello intestinale[23], con diarrea, aerofagia, crampi addominali.


2) Inoltre essendo ricche di Omega 3 e 6 potrebbero dimostrare un effetto anticoagulante e promuovere emorragie in concomitante assunzione di anticoagulanti[24].


6. Proteine del Riso Integrale: Controindicazioni


A parte allergie ritengo gli effetti collaterali privi di interesse di analisi.


Conclusione


sport

Non nascondo che scrivere questo articolo sia stato veramente laborioso. Non tanto per l’enormità di studi riguardanti tutte le diverse tipologie di proteine, quanto alla discordanza e la poca chiarezza di molti risultati.

Questo ci dovrebbe fare ampiamente riflettere sul fatto che: sì, esistono dei veri e propri effetti collaterali, ma sono DECISAMENTE poco rilevanti rispetto all’ampio utilizzo che se ne fa.

In poche parole: se leggete il foglietto illustrativo di un medicinale (il bugiardino N.d.A.) la sezione dedicata alle controindicazioni sarà certamente lunghissima, ma non è di fatto detto che vi colpiscano tutti insieme nello stesso momento o addirittura che si presentino proprio.

Quindi invito ognuno di voi a fare un considerzione personale sui propri benefici e non, e, di conseguenza, parlarne anche al proprio medico!

BUONA INTEGRAZIONE!

 


1) Buckley JD,et al. (2010) Supplementation with a whey protein hydrolysate enhances recovery of muscle force-generating capacity following eccentric exercise, J Sci Med Sport.

2) Bounous G. (2000) Whey protein concentrate (WPC) and glutathione modulation in cancer treatment. Anticancer Res.

3) Haraguchi FK,et al. (2011) Whey protein precludes lipid and protein oxidation and improves body weight gain in resistance-exercised rats.Eur J Nutr.

4) www.mayoclinic.org

5) Nilsson M, Holst JJ, Björck IM. (2007) Metabolic effects of amino acid mixtures and whey protein in healthy subjects: studies using glucose equivalent drinks.Am J Clin Nutr.

6) Power O, Hallihan A, Jakeman P Human (2009) Insulinotropic response to oral ingestion of native and hydrolysed whey protein.Amino Acids.

7) Ballard KD,et al. (2012) Acute effects of ingestion of a novel whey-derived extract on vascular endothelial function in overweight, middle-aged men and womenBr J Nutr.

8) www.informazionimediche.com

9) Zhuk, Ct. The effects of two years randomized, controlled trial of whey protein supplementation on bone structure, IGF-1, and urinary calcium extraction in older menopausal women.

10) Brändle E, Sieberth HG, Hautmann RE (1996) Effect of chronic dietary protein intake on the renal function in healthy subjects. Eur J Clin Nutr.

11) Khan S,et al. (2012) Investigation of Short-term Variations in Casein and Whey Proteins in Breast Milk of Term Mothers.J Pediatr Gastroenterol Nutr.

12) Liao Y et al. (2011) Proteomic characterization of human milk whey proteins during a twelve-month lactation period.J Proteome Res.

13) Burks et al. (2001) “Food Allergens” , Curr. Opin Allergy Clin. Immunol.

14) Walf. M. “Bovine Milk Allergy”.

15) Nakamura H,et al. (2010) Influences of casein hydrolysate ingestion on cerebral activity, autonomic nerve activity, and anxiety.J Physiol Anthropol.

16) Cadée JA,et al. (2007) Bovine casein hydrolysate (c12 Peptide) reduces blood pressure in prehypertensive subjects.Am J Hypertens.

17) Welderufael FT, Gibson T, Jauregi P. (2012) Production of angiotensin-I-converting enzyme inhibitory peptides from ß-lactoglobulin- and casein-derived peptides: an integrative approach. Biotechnol Prog.

18) Scienza del latte, di Charles Alais.

19) AH Wu, MC Yu, CC Tseng, MC Pike (2008) British journal of cancer, Epidemiology of soy exposure in breast cancer risk.

20) Kalman D,et al. (2007) Effect of protein source and resistance training on body composition and sex hormones.J Int Soc Sports Nutr.

21) Shulman Ki, Walker Se.”Refining the MAOI diet: tyramine content in pazza and soy products.”

22) Intake of purine rich food, protein and diary products and relationships to serum level of uric acid: The third national Health and nutritional survey. Arthritis Rheum, 2005.

23) Food Chemestry, (2008) “Characteritation, amino acid composition and in vitro digestibily of hemp (Cannabis sativa L.) proteins”.

24) “Effects of hempseed and flaxseed oils on the profile of serum lipids, serum total and lipoprotein lipid concentrations and haemostatic factors.”

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