Allenamento

Impingement Subacromiale | Prevenire e Curare la Tendinopatia del Sovraspinato

Dalla scrittrice Myprotein Chiara Fichera, laureanda in Medicina e Chirurgia.


L’Impingement Subacromiale o Tendinopatia Del Sovraspinato


La tendinopatia del sovraspinato è una sindrome dolorosa della spalla provocata da una compressione del tendine del muscolo sovraspinoso durante l’elevazione del braccio, molto comune tra gli sportivi.

Per comprenderne meglio la natura, però, è necessario un piccolo viaggio all’interno della complessa struttura muscolo-scheletrica della spalla.


Un Po’ di Anatomia


La cuffia dei rotatori è formata da quattro muscoli con i relativi tendini (sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare e piccolo rotondo); alcuni di essi si trovano al di sotto dell’acromion, un piccolo tetto osseo estensione della scapola, all’interno di uno spazio detto appunto “subacromiale”, che deve essere di un’ampiezza tale da permettere lo scorrimento dei tendini. Ad agevolare i movimenti di questa complessa articolazione, c’è una borsa piena di liquido lubrificante.

impingement

Ogni volta che, per motivi sportivi o lavorativi, il braccio viene elevato oltre i 90° rispetto al tronco, si verifica un restringimento dello spazio fra la testa omerale e l’acromion; per cui la ripetitività di tali movimenti, nel tempo, causerà lo sviluppo di uno stato infiammatorio.

Esercizi come tirate al mento, alzate laterali in intrarotazione, panca senza arco adeguato, predispongono all’insorgenza di questa sindrome, per cui è consigliabile il mantenimento di un bell’arco vertebrale mentre eseguiamo esercizi alla panca; se poi extraruoteremo l’omero durante le alzate laterali il nostro sovraspinato sarà immune da ogni insulto.


Tre Stadi di Gravità


La patologia presenta tre stadi di gravità:

  •  nel primo si ha infiammazione dei tendini e riduzione della capacità motoria;
  •  nel secondo stadio inizia la degenerazione del tendine e il dolore si fa sempre più intenso;
  • nell’ultimo stadio si ha la rottura completa della cuffia dei rotatori.

Il sintomo d’esordio è rappresentato da un dolore alla spalla, spontaneo o secondario ad un trauma leggero, accompagnato da una progressiva riduzione della motilità articolare e dalla comparsa del dolore anche durante il riposo notturno.

La diagnosi viene posta dall’ortopedico o dal medico fisiatra, che deve essere consultato il prima possibile, dopo un’attenta visita e spesso la richiesta di esami come un’ecografia o una risonanza magnetica, per valutare lo stato dell’articolazione.


La Terapia


La terapia della sindrome dipende dallo stadio della patologia e dalla gravità della sintomatologia.


Prevenire è Meglio Che Curare


Essendo la mancanza di tono della cuffia dei rotatori una delle principali cause determinanti l’impingement subacromiale, è essenziale affrontare un lavoro specifico per prevenire questo fenomeno fastidioso e affrontare serenamente i propri allenamenti.

Gli esercizi che per eccellenza possono aiutarci nel nostro scopo sono le intra ed extrarotazioni ad omero addotto, utilizzando pesi modesti.

Altri esercizi utili sono:

  • rematore con elastico da alzati;
  • abduzioni con il braccio flesso a 120° sul piano della scapola;
  • floor press;
  • military press;
  • pull down.

Ultimo, ma non per importanza, lo stretching, che ci permette, se effettuato in modo adeguato, di migliorare la mobilità articolare, curare e prevenire la tendinopatia del sovraspinato.

Buon Allenamento!



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Scrittore ed esperto


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