Alimentazione

Quali dovrebbero essere i vostri obiettivi nutrizionali ora che è terminato il lockdown

Buoni propositi, ovvero ciò che ci proponiamo di fare a partire dallo scoccare della mezzanotte del primo gennaio. Dopotutto l’inizio dell’anno sembra una buona occasione per fissare degli obiettivi, sia al fine di migliorare i risultati già ottenuti, sia di affrontare una nuova sfida.

Cominciamo l’anno con le migliori intenzioni, perseguendo i nostri obiettivi e registrando piccoli risultati. Ma una volta arrivati a luglio, quanti di noi possono dire di star ancora lavorando al raggiungimento di quanto prefissato nei mesi invernali?

Con la recente riapertura dei centri sportivi, quale momento migliore per riesaminare i nostri obiettivi in modo da affrontare con grinta ogni sessione di allenamento? Che siate tornati in palestra o che vi siate innamorati della possibilità di allenarvi da casa, la riapertura dopo il lockdown ha portato molti, inclusi noi, a riflettere su come concentrarci nuovamente sui nostri obiettivi e su quali dovrebbero essere.

 

Fissare tanti piccoli obiettivi

Obiettivi SMART, FAST o CLEAR: ogni nuovo obiettivo porta con sé un acronimo, che si va ad aggiungere ai numerosi già in uso, per fissarne le caratteristiche e fare in modo che esso sia raggiungibile e realizzabile. Qualunque sia l’acronimo che sceglierete, dietro c’è una forte motivazione: l’assunzione di responsabilità.

Suddividere l’obiettivo finale in piccoli traguardi da spuntare man mano che li raggiungete è una strategia che non solo ci consente di assumerci la responsabilità dell’obiettivo prefissato, ma ci sprona a proseguire dopo ogni risultato raggiunto.

Se il vostro obiettivo nutrizionale primario è ridurre la dimensione delle porzioni, cominciate a farlo con quella della colazione e solo in seguito passate a quella del pranzo e della cena.

Se desiderate limitare la quantità di spuntini poco salutari di cui tutti noi ci siamo abbuffati durante il lockdown, fissate un obiettivo iniziale in cui vi proponete di eliminare uno snackda‐maratona‐di‐serie‐tv alla settimana.

È più facile diminuire il consumo di snack nel corso del tempo piuttosto che rimuoverli del tutto dall’oggi al domani.

Ecco tre obiettivi da cui partire per assicurarvi di essere sulla buona strada con la vostra nutrizione.

 

Obiettivo #1 – Concentratevi su ciò che mangiate

 

È giunto il momento di concentrarsi seriamente sulle abitudini indesiderate instauratesi nei mesi passati. Il sommarsi di frasi del tipo «Voglio solo viziarmi un po’» vi allontana dai vostri traguardi di fitness, per non parlare dell’effetto distruttivo che esercita sui vostri macroobiettivi.

Quando mangiate, cercate di farlo lontano dalle distrazioni quali possono essere il telefono, la tv o le e‐mail di lavoro aperte sul vostro laptop.

Non c’è neanche bisogno di consumare il cibo in fretta, non scappa! Masticate lentamente e aspettate almeno 20 minuti prima di passare al dessert o a uno snack che soddisfi quel languorino… magari scoprirete che avevate solo bisogno di iniziare la digestione per sentirvi sazi.

 

Obiettivo #2 – Optate per spuntini intelligenti

 

Gli spuntini si sommano tra loro e hanno un peso notevole all’interno della dieta.
Se fra due opzioni tendete a scegliere quella meno salutare, prendetevi del tempo per riflettere su quale delle due sia quella di cui avete davvero bisogno.

Avete veramente bisogno di quel secondo pacchetto di patatine o sarà più gratificante mangiare una banana?

E se la frutta o lo yogurt naturale non vi bastano come spuntino, perché non sprigionate lavostra creatività in cucina? Approfittate dei fine settimana, o del tempo tra  una chiamata zoom e l’altra, per preparare dei muffin salati con le uova o delle praline proteiche.

 

Obiettivo #3 – Diminuite il numero di takeaway

Non ci piace comunicare brutte notizie… ma che dire del cibo da asporto, diventato ormai un nuovo rituale settimanale, se non che rischia di influenzare negativamente i vostri obiettivi di fitness?

Nel caso in cui non ve la sentite di ridurre il numero di takeaway (dopotutto si tratta di sostenere la comunità locale OLTRE A non avere piatti da lavare, e non possiamo certo biasimarvi!), perché non provate ad alternare una pietanza da asporto a un’opzione più leggera, oppure a scegliere un ristorante che offra un menu più salutare?

Per esempio tante verdure, una fonte di proteine e qualche carboidrato. In altre parole, un takeaway che assomigli al vostro stile di cucina, che non sia fritto né povero di verdure: più è fatto in casa, meglio è!

 

Non siate troppo rigidi con voi stessi

 

Sappiamo di aver sottolineato la necessità di fissare degli obiettivi per l’alimentazione e la nutrizione, ma anche se non si è perfetti al 100%, va bene lo stesso.
Fate del vostro meglio e vedrete che nulla potrà fermarvi!

Non è la fine del mondo se una volta ogni tanto doveste temporaneamente interrompervi in maniera inaspettata, specialmente se ciò contribuisce a rendervi contenti e motivati. Ricordatevi che il programma migliore è quello che riuscite a rispettare.

 

Conclusione

Ora più che mai è il momento di riesaminare gli obiettivi nutrizionali e analizzare come il lockdown ha cambiato le nostre scelte alimentari compromettendo i nostri obiettivi di fitness.

Date un’occhiata a quelli da noi raccomandati e trovatene altri da perseguire per ottenere il meglio dal post lockdown.

Consideratelo un nuovo inizio o un’opportunità per ritrovare la giusta motivazione! Seguire un’alimentazione sana e correggere le cattive abitudini vi saranno di grande aiuto per raggiungere i vostri obiettivi di benessere e forma fisica.

 



Shannah Hatch

Shannah Hatch

Scrittore ed esperto

Shannah Hatch ha iniziato la sua carriera nel campo dell'alimentazione dopo aver frequentato un seminario ""dalla fattoria alla forchetta"". Attualmente lavora come dietista, fornendo consulenza nutrizionale e supporto all'interno del SSN inglese. Shannah ha già lavorato alla creazione di nuovi integratori. Tra le sue esperienze di apprendimento più divertenti, ha osservato altri professionisti della salute e partecipato a conferenze su una serie di argomenti come il collegamento tra la nostra dieta, gli ormoni femminili e lo sport. Shannah ha partecipato a molte opportunità di volontariato, tra cui lavorare con banche alimentari, organizzare seminari sulla nutrizione sportiva e partecipare a studi di prova. Spera di continuare a fare la differenza nel settore, educando e collaborando con gli altri per promuovere un' alimentazione sana. Nel suo tempo libero, a Shannah piace arrampicarsi, correre e suonare il pianoforte


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