Alimentazione

Dieta Kyminasi | Cosa è? | Tutto quello che c’è da sapere

La dieta kyminasi è un regime alimentare che si propone di riprogrammare uno scorretto funzionamento dei processi di assimilazione combinando particolari frequenze EM (elettromagnetiche) ed un preciso programma alimentare.

 

Questo stile alimentare si rivolge alle persone gravemente sovrappeso e che dunque riscontrano grosse problematiche nel poter svolgere attività fisica. La domanda che immediatamente sorge spontanea è la seguente: funziona?

 

Ovviamente una risposta chiara non può essere fornita per svariati motivi. È possibile però mettere in luce alcuni presupposti scientifici di questa
dieta in modo da poter permettere al lettore di trarre delle personali conclusioni.

 

 


Onde EM e riprogrammazione assimilazione


 

La dieta Kyminasi può essere praticata in assenza di patologie di vario genere, il soggetto deve dunque essere sano ed avere “solamente” un grave sovrappeso.

 

Tramite l’applicazione di un apparecchio con la capacità di emettere onde EM a contatto con il corpo (senza alcuna batteria) si va a stimolare le cellule del corpo a tornare ad un corretto funzionamento.

 

Dieta Kyminasi | Cosa è? | Tutto quello che c'è da sapere

 

I tessuti elettricamente eccitabili, che dunque reagiscono di fronte allo stimolo di onde EM, sono il tessuto muscolare e il tessuto nervoso ed altri particolari tipi di tessuti.

 

L’ulteriore, ipotetico, effetto su altri tessuti biologicamente attivi è quello di interagire con la struttura atomica e molecolare delle varie cellule. La maggior parte delle cellule infatti risponde a stimoli ormonali mentre i tessuti elettricamente eccitabili rispondono in maniera dicotomica: azione o non‐azione.


Programma alimentare Kyminasi


 

La dieta Kyminasi si avvale di 3 fasi alimentari dalla complessiva durata di 6 mesi. Il primo mese è fortemente restrittivo, il secondo reintroduce alcuni alimenti mentre il terzo maggiormente rispecchia una dieta sana basata su alimenti sani.

 

Nel primo mese sono consentite solo verdure e proteine magre (pesce bianco, petto di pollo, ecc.) e le cotture sono assolutamente esenti da grassi e altri macronutrienti aggiuntivi (al vapore, bollite, ecc.).

 

Il secondo mese reintroduce della frutta mentre dal terzo al sesto si contempla una dieta basata su alimenti sani e naturali. Nel primo mese si assiste alla maggiore perdita di grasso senza però assistere ad un “afflosciamento” dei tessuti.

 

Dieta Kyminasi | Cosa è? | Tutto quello che c'è da sapere

 

La perdita di peso gradualmente rallenta verso il sesto mese. Questo iniziale periodo restrittivo si propone di disintossicare l’organismo per rieducarlo ad un coretto assorbimento.

 

 


Soggetti obesi e perdita di peso


 

In generale nei soggetti obesi che intraprendono una forte restrizione calorica una perdita di peso rapida e importante dovrebbe essere un qualcosa di scontato.

 

Nella prima fase infatti si mantiene un buon assorbimento di micronutrienti e si conserva l’apporto dei macronutrienti realmente necessari: proteine grassi buoni (in piccole quantità questi ultimi in quanto esistono processi metabolici in grado di rimpiazzare il fabbisogno minimo).

 

I carboidrati infatti non sono un macronutriente essenziale bensì sono un qualcosa di condizionato: se si svolge attività fisica questi diventano utili ma non comunque essenziali (esistono vie metaboliche, la chetosi per esempio, in grado di produrre substrato energetico).

 

Nel soggetto che si approccia alla Kyminasi l’attività fisica è pressochè nulla e il contesto alimentare decisamente difficile (se così non fosse non si troverebbero in una situazione di grave obesità).

 

 

 


Disintossicazione alimentare


 

Molti cibi di origine industriale contengono sostanze non “riconosciute” dall’organismo. Un eccesso di carboidrati e grassi cattivi, inoltre, porta alla instaurazione di una flora intestinale “cattiva”.

 

Questa si è dimostrata essere realmente coinvolta in una cattiva assimilazione e al desiderio di “fame tossica” (attrazione nei confronti di cibi poco salutari). La dieta Kyminasi, infatti, fa perdere il desiderio di cibo spazzatura e anzi aumenta i livelli di energia. Questi sono i sintomi associati ad una flora batterica positiva.

 


Reintroduzione e mantenimento


 

La reintroduzione progressiva di cibi potenzialmente pericolosi (perché più ricchi di calorie) è fatta in un contesto di precedente educazione alimentare.

 

Dieta Kyminasi | Cosa è? | Tutto quello che c'è da sapere

 

Si presuppone dunque che il soggetto abbia imparato a gestire meglio la propria alimentazione. Ne è un esempio lo stile alimentare molto restrittivo proposto dal dottor Nowzaradan ai suoi pazienti ospedalizzati in attesa della chirurgia bariatrica.

 

Se questi riescono a seguire tale dieta significa che saranno in grado di mangiare bene a seguito dell’intervento e dunque questo avrà risolto il sintomo (l’obesità) contemporaneamente alla causa (problematiche alimentari).

 

 

 


Conclusioni


 

La dieta Kyminasi sembra avere dei buoni presupposti di validità sotto l’aspetto dell’approccio alimentare. È difficile prendere un posizione in merito all’utilità della medaglietta che emette onde EM.

È necessario sottolineare che questo articolo non ha la pretesa di giudicare la validità di questa dieta. Prima di iniziare una qualsiasi dieta, infatti, è essenziale chiedere consiglio al proprio medico e/o ad un dietologo.

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Alberto Baduini

Alberto Baduini

Scrittore ed esperto

Studente di fisioterapia, appassionato allenamento con i pesi, agli anelli e calisthenics.


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