Allenamento

Come inserire l’attività fisica nel vostro orario universitario

A meno che non si è uno studente sportivo, lo stille di vita dello studente universitario sembrerebbe essere il meno adatto al mantenimento di un programma di esercizi decente. Tuttavia, molti sono gli aspetti positivi derivabili da una routine di allenamento, la quale può avere un influsso diretto sui vostri studi, sull’efficienza e sul vostro atteggiamento rispetto agli elementi più stressanti della vita studentesca.
Altro discorso è trovare il tempo da dedicargli tra i tanti impegni.

Ponetevi obiettivi realistici

Non si tratta necessariamente di raggiungere enormi risultati o di lavorare verso la perfezione olimpionica, ma di capire cosa si vuole ottenere dall’ allenamento, e di come inserire quest’ultimo nella vostra agenda.

Programmatelo insieme alle vostre lezioni

Estendete l’orario universitario aggiungendo qualche quadratino in più a ogni settimana per vedere dove ci sono spazi liberi. Nei giorni più pieni, una rapida sessione di allenamento vi manterrà equilibrati e vi permetterà di sfogarvi dopo le lezioni, donandovi un migliore stato d’animo con cui affrontare tutto ciò che la serata ha ancora da offrire.
Parlando di serata, vi conviene pianificare una sessione rigida per la mattina dopo l’altro tipo di “sessione” organizzata dagli studenti, per smaltire le tossine ed evitare le conseguenze di una sbornia.

 

Come inserire l'attività fisica nel vostro orario universitario

Trovate il vostro equilibrio

Ci sono numerose attività che troverete forse più allettanti dell’allenarsi, ora che siete studenti e, da brave matricole, mancare agli eventi non è mica concesso. Invece di andare per esclusione, elaborate una lista mentale e fissate delle priorità (dopo quelle legate al vostro corso di studi). L’allenamento trova posto in qualsiasi programma, perché significa avere un corpo e una mente più sani, che vi consentiranno di affrontare anche le altre attività sulla lista. Dunque, si tratta solo di capire dove e quando inserirlo, piuttosto che rimuovere gli altri passatempi.

Pensate in termini di allenamento, non di palestre

La scarsità finanziaria potrebbe rappresentare uno dei principali lati negativi dell’iscriversi ai diversi centri sportivi, palestre e sessioni di yoga che avevate in mente; e aumentare il numero di ore al vostro impiego part-time non aiuterà certo a trovare ulteriore tempo libero con gli esami da preparare. Se abbordabile l’iscrizione in palestra potrebbe essere un investimento sul quale vale la pena riflettere, ma non è l’unica possibilità.

Se la mancanza di soldi è l’unico motivo che vi trattiene dal fare attività fisica, è arrivato il momento di cambiare modo di pensare e lavorare con quello che avete. Potete eseguire un allenamento cardio anche solo infilandovi le scarpe da ginnastica e correndo all’aperto, e per un allenamento contro resistenza persone molto più muscolose di voi sono riuscite ad allenarsi perfettamente senza il bisogno di pesi o attrezzi. Se siete a corto di idee date un’occhiata ai nostri blog sugli allenamenti a poco prezzo e sul fare esercizi senza attrezzi.

 

Come inserire l'attività fisica nel vostro orario universitario

Consideratelo un’aggiunta positiva, non un peso

Bene, non volete rischiare di essere gli unici sfigati ad avere il fisico asciutto ma nessun diploma da esibire alla fine del semestre. I bicipiti non vi saranno di grande aiuto per l’esame finale di letteratura, gli squat non vi aiuteranno a scrivere la tesi di sociologia e un allenamento HIIT non vi rimedierà un 30 alla prossima consegna… o forse sì.
Beh, in senso letterale, se fate della palestra la vostra priorità, ponendola al di sopra dei vostri studi, allora è chiaro che il vostro corpo vedrà dei progressi, e la vostra educazione no. Ma l’effetto globale del rendere l’attività fisica una priorità all’interno dei vostri programmi settimanali è dimostrato avere un impatto considerevole sui vostri metodi di sopravvivenza studenteschi.
Il primo motivo è lo stress. Un allenamento cardio regolare è dimostrato essere in grado di aiutare a tenere a bada i livelli di stress, il che è utile quando si è prossimi all’esame e vi sembra che la pila di libri aumenti anziché diminuire. L’allenamento contribuisce al rilascio di endorfine, favorendo il mantenimento dell’equilibrio generale. Con la mente più libera dallo stress, avrete più spazio per tutto quel sapere che vi occorre imparare.
Un’altra buona ragione per tenervi in esercizio come parte della vostra routine, è la struttura mentale che ne deriva: sarete maggiormente in grado di separare e compartimentalizzare il carico di lavoro universitario.

 

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Chiara Strano

Chiara Strano

Scrittore ed esperto


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