Alimentazione

Le Uova Fanno Male? | Le Cose Fondamentali Da Sapere

Dalla scrittrice Myprotein Le Fitchef, food blogger ed esperta di alimentazione.


Le Uova Fanno Male? 


Mentre la scienza lavora per decodificare la relazione tra colesterolo alimentare a malattie cardiache, gli esperti rivelano i benefici delle uova e suggeriscono modi per incorporare questi alimenti ricchi di proteine e micronutrienti essenziali.

Molto è cambiato dal 1970, quando il Comitato di Nutrizione AHA prima consigliato al pubblico di consumare meno di 300 mg di colesterolo nella dieta al giorno.

In quegli anni la ricerca si concentrava esclusivamente sul colesterolo alimentare, basandosi su studi classici, come l’Ancel Keys Seven Countries Study e il Framingham Study, che avevano dimostrato una chiara associazione tra alti livelli di colesterolo e aterosclerosi.

Molti dei primi studi sul colesterolo e malattie cardiache non tenevano in considerazione il consumo di grassi saturi, la maggior parte cibi ad alto contenuto di colesterolo, infatti, sono anche ad alto contenuto di grassi saturi, e potrebbero essere stati questi ultimi ad aver influenzato i dati sull’incremento di colesterolo nei pazienti coinvolti in questi primi studi.

Oggi sappiamo che i grassi saturi e trans hanno un ruolo molto maggiore nelle variazioni dei livelli di colesterolo nel sangue (e in particolare il colesterolo LDL) rispetto colesterolo alimentare, ed i loro effetti negativi sono ben documentati nella letteratura scientifica contemporanea.

Quando si tratta di malattie cardiache, l’enfasi nelle linee guida pubblicate dalle più importanti associazioni preposte alla prevenzione e alla sorveglianza del rischio cardiovascolare, pone l’accento sulla riduzione dei grassi saturi e grassi trans nella dieta e, più recentemente, si tende a spostare l’attenzione dai singoli alimenti per concentrarsi su modelli alimentari e atteggiamenti virtuosi come l’abbandono dell’abitudine al fumo e la pratica quotidiana e moderata di attività fisica.


Questione Di Geni


Esiste una mole considerevole di studi riguardanti la presunta associazione tra il consumo di uova e aumento del rischio cardiovascolare, ma dati alla mano, risulta ancora imprudente dare una risposta assoluta ai dubbi sul loro consumo intensivo.

Parte del motivo per cui il rapporto tra le malattie cardiache e le uova rimane così sfuggente ha a che fare con la vasta gamma variabili che i singoli ricercatori osservano negli studi sulla risposta al colesterolo alimentare.

le uova fanno male

In uno studio clinico 2004 da Herron, più di 50 uomini e donne sani hanno ricevuto una dieta ricca di colesterolo che comprendeva  tre uova al giorno e sono stati poi testati per il colesterolo sierico. Alcuni individui erano completamente resistenti all’aumento di colesterolo che ci si sarebbe aspettati da questo tipo di dieta.

Classificati come iporensponsivi, questi soggetti hanno poco o nessun cambiamento nei livelli sierici di colesterolo nel sangue. D’altra parte, i soggetti iperresponsivi erano molto più sensibili, mostrando aumenti superiori alla media sia nel colesterolo totale che LDL

Come la sensibilità al sale, gli scienziati ritengono che queste differenze siano innate e direttamente legati al nostro patrimonio genetico. Così come per la sensibilità al sale, i ricercatori ritengono solo una percentuale della popolazione (fino al 30%) sia iperresponsiva e sensibile al colesterolo dietetico

Anche per gli iperresponsivi, tuttavia, il consumo di uova può non essere così dannoso perché la particella LDL formata è più grande e meno aterogena di particelle più piccole. In alcuni casi, l’assunzione uovo è stata correlata ad un aumento dei livelli di HDL e di LDL, mantenendo il rapporto tra HDL LDL invariato e, pertanto, un rischio cardiovascolare inalterato.


Età E Diabete


Neanche l’età sembra essere un problema. Mentre molte persone anziane si privano  delle uova per paura di alterare  il loro tasso di colesterolo,uno studio del 2006 dell’ Università del Connecticut pubblicato su Nutrition & Metabolism ha dimostrato che mangiare tre uova al giorno per 30 giorni non ha incrementato il  rischio di malattie cardiache in uomini e donne adulti e anziani che erano sani all’inizio del test.

La spiegazione sta nel fatto che, anche se in alcuni soggetti si era verificato un lieve incremento del colesterolo LDL, questo ero sempre accompagnato da un corrispondente aumento del colesterolo HDL. Le uova possono quindi rappresentare una valida fonte proteica anche per gli individui maturi.

le uova fanno male

Per le persone con diabete, tuttavia, il consumo di uova, e in generale di alimenti contenenti colesterolo, deve essere tenuto sotto controllo, così come in ogni altra patologia che implica un’alterazione metabolica.
Dal momento che le persone affette da diabete hanno tipicamente un alterato metabolismo dei grassi, la loro gestione del colesterolo proveniente dalle uova potrebbe essere differente rispetto a quella di un individuo sano.

In ogni caso  il rapporto tra le uova e il diabete è un settore che merita ulteriori ricerche.



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Scrittore ed esperto


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