0
Carrello

Al momento non ci sono articoli nel tuo carrello

Lifestyle

Speciale San Valentino | 13 Storie di Flirt e Momenti Imbarazzanti in Palestra

Ti abbiamo chiesto di parlarci delle volte in cui hai ricevuto il 5 di picche in palestra. Sappiamo che fare il grande passo con un perfetto estraneo può essere difficile, ma non bisogna dimenticare che rappresenta una grande opportunità per conoscere qualcuno di interessante.

Molto spesso, tuttavia, sembra che le cose non vadano affatto secondo i piani …

Ecco, 13 storie di flirt finiti non come sperato..

1. Fraintendimenti

“Mi stavo allenando in palestra con una pista di atletica all’interno. A un certo punto noto che un ragazzo continuava a sorridermi e fissarmi, gli ho ricambiato il sorriso, pensando di aver fatto colpo. Sono poi tornato in pista e mi ha iniziato a chiamare.

Ho pensato che finalmente la fortuna mi fosse venuta incontro, ma oh no … Con mio orrore, ho notato fin troppo tardi che avevo … erm … una macchia nei miei pantaloncini e in realtà quel ragazzo che pensavo mi stessa ammiccando stava semplicemente ridendo di me!

Per non parlare del fatto che non era nemmeno gay. Che dire? Mai una fortuna! ”

Anthony O’Reagan

2. La Lezione di Spin andata storta

“All’inizio dell’anno scorso stavo parlando con un amico dei migliori modi per approcciare le ragazze in una palestra, e il mio amico ha affermato che sarebbe stata una buona idea andare ad una lezione di spin perché, secondo lui,” sono sempre piene di ragazze ” .

Mi sono messo accanto a una ragazza attraente che pensavo mi stesse ammiccando (molto probabilmente non era quello che stava facendo). Ad ogni modo… Durante la lezione di Spin, ho finito per vomitarmi anche l’anima, sono sceso dalla cyclette, mi sono sentito un po ‘stordito … e sono svenuto.

Mi sono svegliato con attorno gente che mi fissava mentre non avevo ancora realizzato cosa mi fosse accaduto. Inutile dire che non ho rimorchiato la ragazza e non sono mai più andato ad una lezione di spin in tutta la mia vita! ”

Harry Chambers

3. I Pantaloni da Ginnastica inaffidabili

“Avevo notato un ragazzo nella mia palestra da circa 3-4 settimane e gli ho sempre sorriso, pensavo di iniziare una conversazione chiedendogli di venire a trovarmi quando facevo gli squats. Quel giorno stavo indossando i miei leggings rosa preferiti perché sapevo che lo avrei incontrato, ma non mi ero resa conto che avevano un piccolo buco.

Mentre stavo parlando con la mia cotta (mi ha anche chiesto di prendere un caffè dopo), nel mentre che continuavo a fare gli squats ho sentito il rumore dei miei pantaloni sportivi strapparsi. Proprio lungo la cucitura del sedere.

Ero mortificato e ho cercato di coprire il mio imbarazzo ridendo, ma lui non sembrava molto divertito. Così appena ho finito il mio allenamento ho immediatamente lasciato la palestra. Non lo vedo da allora. ”

Rhianna Mann

 

4. “Pulling” frainteso

“Avevo chiacchierato con i miei amici riguardo il “pull day” su WhatsApp. Tutto andava bene fino a quando ho iniziato a fare chiacchierare con questa splendida ragazza che stava usando lo squat rack accanto a me.

Ora ricorda il “pull day” (parte significativa della storia). Mentre sto chiacchierando con questa ragazza, tutti i miei compagni entrano nella sala pesi, ed iniziano a fissarci e ridere.

Io che sono l’immaturo del gruppo, gli grido “I’m pulling”(In inglese il termine pulling si riferisce sia al tipo di allenamento, sia al termine rimorchiare). Dopo di chè, la ragazza con cui stavo chiacchierando mi guarda ed esce, lasciandomi da solo mentre i  miei compagni ridono istericamente. È inutile dire che non parlo con questa ragazza da allora e ogni volta evitiamo ogni contatto visivo. ”

Dan Masters

 

5. Messaggi & Pesi

“Circa cinque anni fa, mentre ero in palestra stavo messaggiando la ragazza son cui sarei andato al primo appuntamento più tardi. Mentre ero distratto, ho lasciato cadere un peso di ben 20 kg direttamente sul mio alluce.

All’inizio faceva molto male. Si trattava di quel tipo di dolore in cui il tuo corpo e gli occhi si tendono e non riesci nemmeno ad urlare. Poco importa perchè anche se avessi potuto non avrei gridato in palestra. Ho deciso di continuare il mio allenamento come se nulla fosse accaduto, ma dopo una ripetizione sulla panca ho notato che qualcosa non andava.

Il mio calzino era diventato completamente rosso. Dissi immediatamente che avevo bisogno di un pronto soccorso e ho dovuto spiegare in modo imbarazzante il perché.

Non solo sono finito a dover andare in ospedale e cancellare il mio appuntamento, ma per un mese sono anche dovuto andare in giro con una scarpa sovradimensionata per il gonfiore, con la parte superiore tagliata in modo che la punta potesse respirare.

Ma alla fine.. anche se zoppicando ìsono riuscito ad uscire con quella ragazza! ”

 Ryan Plant

6. La terza ruota

“Recentemente ho avuto un ‘appuntamento in palestra’ con una ragazza e abbiamo deciso di andare in una palestra diversa da quella che frequento abitualmente. Entrambi abbiamo pensato che sarebbe stato meglio non dirlo in giro per evitare qualsiasi pettegolezzo, così quando uno dei miei amici ha scoperto dove stavamo andando ad allenarci insieme, ha pensato bene di unirsi.

Quindi ci sono io, la mia cotta … e il mio amico. Awkward. E il finale? Non ho avuto un secondo appuntamento! ”

John Gilchrist

 

7. L’ Elefante

“Mi sono allenato per quasi un anno con un giovane ed entusiasta Personal Trainer. Era davvero un bravo ragazzo e aveva anche un bel fisico. Inoltre, era solito spronarmi a dare il meglio di me. Grazie a lui ho fatto dei progressi enormi.

Ho cercato quasi sempre intenzionalmente di farlo arrossire facendo battute inappropriate alle 6 del mattino. Siamo sempre andati molto d’accordo. Tuttavia, c’era sempre un momento imbarazzante in cui metteva il bilanciere sulla mia schiena e c’era, ehm …. qualcosa che si intrometteva tra di noi.

Inutile dire che è rimasto perplesso per il fatto che mi sono messa a ridere ogni volta che facevamo degli affondi (che presto si trasformavano in lacrime di dolore), e anche mio marito è riuscito a vedere il lato divertente della storia. ”

Ruth Brown

 

8. Il Big Bang

“C’è un ragazzo in uno dei miei corsi di cui ho sempre avuto una cotta. Un giorno, appena l’ho visto dirigersi in palestra ho smesso di fare gli squats e le flessioni perché ero troppo imbarazzata.

Così, sono andata nel retro della palestra per fare un po ‘di pulldown con gli attrezzi. Stavo cambiando il peso e il manico di metallo pesante mi è caduto proprio sopra la testa mentre ero seduta sotto di esso. Inutile aggiungere che ho fatto il più grande botto che si potesse immaginare (per fortuna il mio cervello sta ancora bene).

Tutte le persone in palestra hanno cominciato a guardarmi e qualcuno ha persino spento la musica per vedere cosa fosse successo.

Eccomi, seduta sul pavimento che sembrava cosparso di sugo mentre noto che anche il ragazzo in questione mi stava fissando.

Anche se mi sono completamente messa in imbarazzo e ho anche perso un paio di cellule cerebrali, da quel momento abbiamo iniziato a chiacchierare di tanto ogni tanto… ”

Aline Arnold

9. Lo Stalker

“Ho fatto match con qualcuno su Tinder e ho notato che una delle sue foto era stata scattata nella palestra dove mi alleno di solito. Ho pensato che fosse un po ‘strano, perchè  non l’avevo mai visto lì, però ho pensato che fosse un buon pretesto per iniziare una conversazione. Abbiamo iniziato a chattare e alla fine è venuto fuori che veramente andava nella mia stessa palestra.

Il giorno prima del nostro appuntamento, si è presentato in palestra nello stesso orario in cui di solito vado io e ha cercato di avvicinarsi in modo molto bizzarro.

Improvvisamente me lo ritrovo sulla panchina dietro di me. Non dire ciao o niente. Abbiamo avuto la conversazione più imbarazzante tra il sudore e il grugnito dei set. Inutile dire che l’appuntamento non è andato per niente bene.

Abigail Aldhous

10. L’occhiolino goffo

“Avevo una cotta per un ragazzo più giovane di me che si stava allenando con una squadra di powerlifting – era uno dei ragazzi più attraenti della squadra e di certo il più notato dalla maggior parte della popolazione femminile in palestra. Pensavo avesse circa venticinque anni e ho cercato di flirtare innocentemente. Lui era molto educato ma quando ho scoperto che aveva 19 anni, mi sono ghiacciata. La settimana successiva ci allenavamo normalmente e improvvisamente mi ero persa a guardare nel vuoto.

Non mi ero resa conto che stavo guardando nella sua direzione quando i miei occhi iniziarono a contrarsi. Pensò che gli stavo facendo l’occhiolino così mi fece l’occhiolino più volte per ricambiare.

Solo quando un mio amico mi fece capire cosa stesse accadendo, mi misi a ridere e mi voltai per fare nuovamente l’occhiolino ( devo tuttavia  ammettere che le mie strizzatine d’occhio non erano affatto sexy o seducenti). Tutto quello che potevo fare era guardare la sua faccia inorridita. Ha finito il suo set, se n’è andato, ha lasciato la squadra e da allora non l’ho più visto. ”

Christina Coughenour

11. Tentato Omicidio

“Nella mia palestra dopo alcune settimane ho notato che iniziava a venire una ragazza molto bella. Ho cercato di impressionarla con le mie abilità e la mia forza nel sollevare i pesi.

Erano così pesanti che ho finito per buttarli a terra quasi a colpire le dita dei suoi piedi. Tenete a mente che erano entrambi manubri da 40 kg e, quando sono atterrati, è letteralmente scappata. Ora lei  non fa altro che mandarmi occhiatacce ed evita di allenarsi su qualsiasi apparecchiatura nel raggio di 5 metri da me …che vita di… “.

Miles Thompson

 

12. Il Ragazzo “Figo”

“Stavo andando in palestra cercando di sembrare il più figo possibile perché avevo intravvisto la mia cotta fare gli squats. Era il mio leg day dopo tanto tempo e, cercando di essere divertente ma anche di impressionarla, ho messo 60 kg di peso sul mio attrezzo di palestra, l’ho guardata dicendo: “meglio iniziare con i pesi leggeri”.

Faccio un passo indietro dalla rastrelliera e il peso mi cade sul piede, cado e lascio inevitabilmente cadere la sbarra facendo un suono enorme. Sono diventato completamente rosso in faccia e sono subito andato via. Non le ho mai più parlato da allora. ”

 Joe Davies

 

13. OOPS..Ho sbagliato ragazzo

Devo dire che il mio più che un flirt voluto è stato più un flirt accidentale.

Vado in palestra da più di un anno con il mio ragazzo e spesso ci ritroviamo a farci piccoli dispetti e ad esprimere il nostro affetto in maniera alternativa.. come per esempio tiraci cose, darci pizzicotti o prenderci in giro per i calzini brutti che si intravedono poco sopra le scarpe.

Un fantastico lunedì sera, quando il delirio in palestra regna sovrano, agli uomini esplode il testosterone e alle donne il reggiseno sportivo di qualche taglia in meno, ho pensato di rompere la routine dando un mega sculaccione a questo ragazzo girato di spalle e chinato a 90.

Alto, castano, con pantaloni verdi e maglietta nera; sembrava proprio il mio ragazzo.

La sberla acida ha risuonato in tutta la palestra, così io mi sono girata tutta soddisfatta ignorando totalmente la smorfia della persona che avevo appena colpito.

Dopo un secondo lo vedo, in lontananza, il mio ragazzo.. alto.. castano.. vestito di verde.. con la maglietta nera.. penso di aver passato il resto della giornata chiusa in bagno fingendo un malore e aspettando che il sosia del mio ragazzo se ne andasse.

Il malcapitato ancora mi sorride ammiccando ogni volta che entro in palestra, non so ancora se lo fa per divertimento, per vendetta o se semplicemente non ha capito.

Penso mi concederò il beneficio del dubbio.

 

Laura

 

Nessun tag



Anastasiya Plocco

Anastasiya Plocco

Scrittore ed esperto


Scopri le Offerte di Oggi! Acquista Ora!