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Vitamina B1 (Tiamina) | Benefici, Fonti Alimentari E Controindicazioni

Dalla scrittrice Myprotein Le Fitchef, food blogger ed esperta di alimentazione.


Vitamina B1


Quando si parla di vitamine, la maggior parte delle persone ha le idee piuttosto chiare, dovendo citare le fonti e il ruolo di elementi come la vitamina A, la vitamina D e la vitamina C. Tuttavia, quando si tratta di vitamina B, i più si ritrovano con informazioni confuse.

Questo perché le “vitamine B” sono in realtà un gruppo di otto vitamine diverse, tra cui la vitamina B1, la vitamina B2, la vitamina B12, ecc.

Anche se questo gruppo di vitamine condivide alcune caratteristiche comuni, sono complessivamente distinte tra loro nelle loro funzioni, sui loro effetti ed i dosaggi raccomandati.

In questo articolo, scoprirai tutto quello che devi sapere sulla vitamina B1, che è più comunemente denominato tiamina.

vitamina b1


Benefici


La tiamina (vitamina B1) svolge un ruolo in alcune delle più importanti reazioni chimiche che si verificano nel corpo.


1. Gestione dei carboidrati


La tiamina viene utilizzata dalle cellule del corpo per trasformare i carboidrati in energia utilizzabile.

Così come gli esseri umani  hanno bisogno di carboidrati che forniscano loro l’energia necessaria per sostenere gli impegni quotidiani, hanno anche bisogno di quantità sufficienti di vitamina B1 per gestire correttamente i carboidrati.

Oltre alla trasformazione di carboidrati, sono numerosi le funzione metaboliche che prevedono l’intervento della vitamina B1.


2. Trattamento di malattie genetiche


La tiamina è anche usato come coaudiavante per il trattamento di  alcune malattie genetiche. Ad esempio, la tiamina può alleviare alcuni dei sintomi della malattia di Leigh, un disturbo neurometabolico che colpisce il sistema nervoso.


3. Prevenzione di malattie renali


Un’altra area in cui la tiamina sembra essere efficace è nella prevenzione delle malattie renali. Per le persone con diabete di tipo 2, le malattie renali possono essere una minaccia reale.


4. Protezione della salute dei reni


Tuttavia, la ricerca suggerisce che le persone con diabete di tipo 2 che assumono adeguati quantitativi di tiamina, contrastano i possibili danni ai reni.


5. Prevenzione della cataratta


Allo stesso modo, alcuni studi hanno collegato la tiamina alla prevenzione delle cataratta.


Fonti Alimentari


 

La maggior parte delle persone ottiene adeguate quantità di tiamina semplicemente seguendo una dieta sana e bilanciata.

Questo perché tanti degli alimenti di base della nostra dieta contengono notevoli quantità di vitamina B1.

Alcuni degli alimenti che contengono la tiamina comprendono

  • pane integrale
  • cereali
  • pasta

in particolare quelli che hanno grani interi.

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Pesce, carni magre, piselli, soia e fagioli secchi sono anche ottime fonti dalle quali trarre la tiamina nella vostra dieta.

Il germe di grano e il maiale magro sono fonti particolarmente ricche di tiamina.

Ci sono diversi alimenti che presentano piccole quantità di tiamina, come latticini, frutta e verdura.

Anche se queste non sono fonti principali della tiamina, possono diventare significative quando vengono consumati in quantità elevate.

Ad esempio, i vegetariani che mangiano più frutta e verdura ogni giorno potrebbero compensare la mancanza di tiamina dalle fonti di carne.


Effetti Collaterali


La maggior parte delle persone non presentano effetti collaterali negativi legati al consumo di quantità regolari di tiamina.

In alcuni casi rari, alcune persone hanno sviluppato irritazioni cutanee e altre reazioni allergiche lievi.

Le persone che non hanno sufficiente tiamina nelle loro diete possono avere debolezza e stanchezza. Nel lungo periodo, una persona con una carenza di tiamina è a rischio per alcuni gravi problemi di salute.

Per esempio, la sindrome di Wernicke-Korsakoff (WKS) è un disturbo del cervello che si sviluppa da una carenza di tiamina. Le persone con WKS spesso ricevono dosaggi ingenti di tiamina per aiutare a contrastare i sintomi di questo disturbo, che possono includere la perdita di memoria, la doppia visione e la perdita di coordinazione muscolare.

Gli alcolisti sono  particolarmente inclini a sviluppare WKS. Per questo motivo, dosaggi controllati di tiamina sono altamente raccomandati a chi è vittima di questa dipendenza e a chi sta cercando di smettere.


Raccomandazioni


Il dosaggio raccomandato della vitamina B1 dipende da diversi fattori variabili, tra cui l’età e il sesso. A partire dalla nascita, i neonati dovrebbero consumare circa 0,2 milligrammi (mg) ogni giorno fino a 6 mesi di età. Dai 7 ai 12 mesi i bambini devono avere circa 0,3 mg di tiamina al giorno.

Le raccomandazioni giornaliere di dosaggio continuano ad aumentare con l’età durante l’infanzia. Per i bambini da 1 a 3 anni i bambini devono assumere 0,5 mg al giorno. Da 4 a 8 anni, il dosaggio giornaliero è aumentato a 0,6 mg al giorno. Per le età da 9 a 13, la raccomandazione è di 0,9 milligrammi di tiamina al giorno.

Per gli uomini di età superiore ai 14 anni, la dose giornaliera consigliata rimane a 1,2 mg di vitamina B1 al giorno. Per le donne, tuttavia, le raccomandazioni sono leggermente diverse. Per le femmine di età 14-18, la raccomandazione è per 1 mg di tiamina al giorno. Dall’età di 19 anni e sopra, la raccomandazione aumenta a circa 1,1 mg ogni giorno.

Oltre a questi dosaggi giornalieri raccomandati, ci sono alcune situazioni in cui un individuo potrebbe consumare più o meno la dose raccomandata. Ad esempio, alle donne in gravidanza e allattamento si consiglia di  assumere un dosi giornaliere più elevate di tiamina rispetto ad altre femmine adulte. Il modo migliore per determinare il giusto dosaggio consigliato è di parlare con un medico che conosce la storia medica di ognuno ed è in grado di valutare i rischi per la salute.



Myprotein

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Scrittore ed esperto


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