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Alimentazione

Grasso Addominale | Che Cos’è? Rischi per la Salute, Cause e Come Eliminarlo

Grasso Addominale

1. Che Cos’è?

Il grasso viscerale o grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco. Il grasso viscerale si differenzia da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.

2. Come viene Prodotto?

In particolare, il grasso addominale produce in gran quantità TNF-alfa, un’adipochina che impedisce ad alcuni enzimi presenti nell’organismo di rilasciare ossido nitrico, un gas dalla potente azione vasodilatatoria, che stimola il sistema immunitario e favorisce anche la formazione di cellule adipose brune. Queste ultime, al contrario di quelle bianche, non accumulano i grassi, ma li bruciano, vuoi per mantenere la temperatura corporea negli ambienti freddi (termogenesi da freddo ), vuoi per sbarazzarsi degli eccessi alimentari che altererebbero l’equilibrio metabolico.

Grasso Addominale | Che Cos'è? Rischi per la Salute, Cause  e Come Eliminarlo

Se pensiamo che il grasso addominale sia identico a quello che accumuliamo in altre zone del corpo stiamo commettendo un gravissimo errore! Il grasso addominale ha caratteristiche del tutto peculiari e diverse rispetto al restante grasso sottocutaneo distribuito nel resto del corpo. Le adipochine rilasciate dagli adipociti presenti nel grasso addominale concorrono al controllo dell’appetito, della sensibilità all’insulina ed al metabolismo lipidico, il bilanciamento energetico oltre che le capacità immunitarie e l’angiogenesi. Proprio una delle adipochine principali, l’adiponectina (responsabile della migliore sensibilità all’insulina) viene rilevata in valori inferiori negli obesi rispetto i normopesi.

A questa rilevazione si aggiunge che sia proprio l’eccesso di grasso addominale ad aumentare il rilascio di sostanze particolarmente dannose come l’interleuchina 6, la resistina e il TNF-alfa (citochine che causano stati infiammatori), il PAI-1 (che può provocare coaguli nel sangue) e l’ASP (che stimola la produzione di trigliceridi), salgono anche i livelli di proteina C reattiva, considerata un importante fattore di rischio cardiovascolare.

3. Rischi e Pericoli per la Salute

Il grasso addominale è quindi a ragione il più pericoloso per la salute essendo alla base di problemi come la sindrome metabolica (ipertensione, iperlipidemia, steatosi epatica, l’aterosclerosi, il diabete mellito di tipo II, una cattiva qualità del sonno, insorgenza di problemi cardiovascolari, predispone all’aumento del colesterolo, dei trigliceridi, del rischio di malattie cardiache e vascolari.

Come capire se si sta superando il limite, se il proprio girovita stia lievitando oltre il consentito? Per scoprire se il grasso addominale è un tuo problema, valuta il rapporto vita-fianchi, misurandoti la vita nel punto più stretto e i fianchi in quello più largo (intorno ai glutei), quindi dividi il primo valore per il secondo: l’obiettivo è scendere sotto lo 0,92, valore al di sotto del quale il grasso addominale è tale da non mettere a rischio la salute.

4. Le Cause del Grasso Addominale

Le principali cause dell’accumulo di grasso addominale sono da ricercarsi nell’eccesso di carboidrati nella dieta concentrati soprattutto nel pasto serale (pane, pasta…), ma anche di grassi animali, alcolici e junk food (cibo spazzatura tipico dei fast food per intenderci…), ma non solo: anche fare molte diete dimagranti spot (che non fanno altro che rallentare il metabolismo comportando sempre una ripresa del peso perduto e anche di più…), così come l’eccesso di stress e di attività aerobica che deprimono gli ormoni tiroidei e innalzano i surrenalici, contribuisce alla formazione di adipe addominale.

Non ultima l’età: invecchiando si verificano variazioni ormonali nella donna, ma soprattutto nell’uomo, che danno l’avvio alla formazione di grasso nell’addome. Anche irregolarità nel ciclo “sonno/veglia” porta ad accumuli di grasso viscerale, in particolare dormendo poco (? 6 ore / giorno) o molto (? 9 ore / giorno) ci si predispone ad accumuli di grasso sul lungo periodo in maniera significativamente più elevata rispetto a chi dorme 7-8 ore a notte. Non dormire abbastanza o dormire troppo infatti altera la produzione di ormoni, influenzando i livelli di cortisolo che causano la sensibilità all’insulina, ragione principale del grasso della pancia!

5. Come Eliminarlo

Un ottimo aiuto nel prevenire e combattere l’accumulo di grasso addominale viene dato dalle catechine del tè verde: le catechine (catechina, epicatechina, gallocatechina, epigallocatechina, epicatechina gallato, epigallocatechina gallato) sono un gruppo di sostanze antiossidanti appartenenti alla categoria dei flavonoidi. Sono contenute soprattutto nel tè e in modo particolare in quello verde.

Perché fanno bene?

Un recente studio pubblicato su «The Journal of Nutrition» ha evidenziato che una regolare assunzione di catechine (derivate dall’estratto di tè verde), unita a un regolare esercizio fisico aerobico, contribuisce alla riduzione del grasso addominale e, conseguentemente, influisce in modo positivo sul rischio di sviluppo di patologie cardiocircolatorie e sindrome metabolica.

Non solo tè verde : studi recenti hanno confermato l’utilità di pratiche mediorientali millenarie relative l’utilizzo dello zenzero come sostanza dimagrante. Fresco o essiccato, lo si usa per le sue proprietà diuretiche, depurative e brucia grassi. Molto valido soprattutto per la facilità delle preparazioni casalinghe di infusi molto semplici: anche portare semplicemente un litro di acqua a ebollizione e versa 1 cucchiaio di zenzero tritato (anche 5 fette sottili, ma in questo caso meglio lasciar riposare per almeno una mezz’ora) e 5 cm di cannella spezzettata (utile per il controllo degli zuccheri nel sangue, ma non indispensabile) Lascia riposare per 10 minuti, filtrare e bevi durante il giorno anche come sostitutivo dell’acqua.

I carboidrati non fanno male, basta sapere quali scegliere e quando mangiarli: pane, pasta e dolci, se prodotti con farine bianche e soprattutto se mangiati la sera possono aumentare l’adipe e, in particolare, quello addominale. Occorre però dire che cereali e derivati integrali, mangiati con moderazione e preferibilmente a pranzo, ancor meglio se accompagnati da un alimento proteico, sono tra i migliori alleati per rimodellare la pancia ed eliminare i chili superflui. Tra tutti i cereali, spiccano per le loro proprietà anti adipe l’orzo e il kamut, mentre il riso è l’alleato principale contro i gonfiori intestinali.

Mangiare tutto con moderazione è una regola basilare da tenere sempre a mente, ma ripartire gli alimenti all’interno della giornata in modo da non caricare troppi carboidrati a cena è un’ottima strategia da seguire. Ovviamente per liberarsi del grasso addominale la dieta va accompagnata da una sana attività fisica che in maniera equilibrata porti a tonificare tutte le fasce muscolari in modo da rimettere a lavoro il sistema cardiovascolare.

Se non si ha abbastanza tempo per ore di estenuanti di sedute ginniche ma al massimo riusciamo a recuperare 20 minuti dalla nostra agenda ricca d’impegni possiamo cominciare a ritrovare tonicità anche grazie al “plank”, un esercizio dove si tiene una posizione di push-up, appoggiando gli avambracci a terra. Provare 3 o 4 sequenze di 30 secondi ciascuno, fatto con costanza è un ottimo modo per diminuire il giro vita velocemente!

PS.

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2018-08-05 17:53:27Scritto da Francesco Bussi



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