Alimentazione

Cosa mangiare quando si sta male | 11 cibi consigliati

Quando vi sentite poco bene, il medico tende a consigliarvi alcuni metodi standard per guarire velocemente: tanto riposo, bere molto… i soliti rimedi. Eppure esistono alimenti in grado di accelerare il processo di guarigione molto più di altri.

Continuate a leggere per scoprire cosa mangiare quando si sta male, rimedi naturali e quali alimenti invece evitare quando non si è in ottima forma.

Cosa mangiare quando si sta male
1. Agrumi e altra frutta

Cosa mangiare quando si sta male? Non è certo una novità: la vitamina C è il miglior nutriente da assumere quando si sta male. A molti verranno subito in mente le arance o il succo d’arancia, ma ci sono altri cibi dal contenuto di vitamina C ancora più elevato, come le fragole e i peperoni rossi. Essa si trova anche in molti ortaggi verdi, quali i broccoli e gli spinaci.

La vitamina C è particolarmente utile per contrastare raffreddori e virus, poiché aiuta a sostenere il sistema immunitario riducendo i tempi di guarigione. I frutti di bosco, poi, contengono flavonoidi, un potente antiossidante in grado di alleviare le infiammazioni.

 

2. Brodo di pollo

Se fosse vostra madre a prendersi cura di voi mentre state male, probabilmente vi preparerebbe del brodo di pollo o qualche altra zuppa vegetale.
Il calore di una zuppa è rassicurante, l’elevato contenuto di sale può aiutare a mantenervi idratati e il brodo con cui è realizzata è ricco di amminoacidi. Le verdure ben cotte sono facili da digerire e non appesantiscono lo stomaco quando avete poco appetito, come accade con l’influenza.

3. Aglio

L’aglio ha proprietà antimicrobiche in grado di respingere virus e batteri che potrebbero introdursi nel vostro organismo. In modo simile alla vitamina C, potenzia il sistema immunitario e può contribuire a ridurre la durata di un comune raffreddore nonché di altri virus respiratori.

Con il suo sapore forte e pungente, può anche aiutare a liberare le cavità nasali. Se proprio non tollerate l’idea di masticare spicchi di aglio crudi, arrostiteli e usateli per accompagnare qualsiasi altra pietanza, oppure assumeteli sotto forma di integratore. Se consumato regolarmente, l’aglio ha l’ulteriore vantaggio di migliorare la salute del cuore.

4. Carne e crostacei

Potrà sembrarvi strano, ma la carne e i crostacei sono le due maggiori fonti di zinco, il quale si è dimostrato efficace nel ridurre sia la durata sia l’intensità di un comune raffreddore.

Se non ve la sentite di mangiare carne o crostacei quando state male, sarà sufficiente assumere un integratore di zinco. Tuttavia, non è una cattiva idea quella di consumare ogni settimana qualche pietanza ricca di zinco, in modo da consentire al sistema immunitario di funzionare al meglio.

5. Tisane

Le tisane sono un altro rimedio naturopatico contro il comune raffreddore e altri disturbi respiratori. Rispetto all’aglio, sono un’alternativa dall’odore più gradevole per liberare le cavità nasali, e le foglie di tè contengono un elevato livello di antiossidanti in grado di contrastare i malanni.

Inoltre, sono ricche di altri composti vegetali quali flavonoidi e vitamine, che favoriscono il benessere generale, soprattutto in caso di infezione batterica nelle cavità nasali o nelle orecchie.

Infine, se quando state male siete a corto di energie, la caffeina contenuta in alcuni tè saprà darvi una buona spinta.

6. Miele

Cosa mangiare quando si sta male? Non solo delizioso, ma di grande sollievo al mal di gola. Spesso i pediatri lo raccomandano per aiutare a curare il mal di gola nei bambini troppo piccoli per assumere farmaci per la tosse; tuttavia il miele non andrebbe somministrato a quelli di età inferiore a un anno.

Oltre a renderlo delizioso, l’elevato contenuto di zuccheri gli dona proprietà antimicrobiche, motivo per cui dura così a lungo nella dispensa. Usare il miele di api autoctone può persino difendere dalle allergie stagionali: un bel rimedio naturale!

 

7. Burro d’arachidi

Cosa mangiare quando si sta male? Lungi dall’essere semplicemente un vecchio rimedio contro il singhiozzo, è utile anche per alleviare il mal di gola, proprio come il miele.
In quanto fonte proteica vegetale, contiene vitamine e minerali in grado di favorire il benessere generale. Un cucchiaino può aiutare a contrastare la tosse, e ha un sapore incredibile…

8. Bevande contenenti elettroliti

Se avete perso molti liquidi a causa di un virus intestinale, le bevande elettrolitiche sono la soluzione perfetta per ripristinare pian piano qualche nutriente. Spesso contengono un po’ di zucchero, che può fornire una certa quantità di calorie, oltre a rifornire le riserve di sodio, potassio e altri elettroliti persi a causa di vomito e diarrea.

Prevenire la disidratazione è il modo migliore per rimettersi in forze, e queste bevande sono facili da digerire anche quando si sta poco bene.

9. Acqua di cocco

Cosa mangiare quando si sta male? Se le bevande elettrolitiche tradizionali non sono di vostro gradimento, l’acqua di cocco rappresenta un’ottima alternativa quando avete bisogno di idratare l’organismo. È naturalmente ricca di elettroliti e il suo naturale gusto dolciastro la rende rinfrescante nelle afose giornate estive, sia dopo l’allenamento, sia quando avete mal di pancia.

Cominciate con l’assumerne poca alla volta per vedere come reagisce il vostro stomaco; ad alcuni può provocare un senso di gonfiore.

10. Riso

Ingrediente della tradizionale dieta “BRAT” (acronimo inglese per banane, riso, salsa di mele e toast), vi salterà in mente ogni qualvolta avete lo stomaco sottosopra: il riso, infatti, è ottimo per assicurarsi un apporto calorico in momenti in cui non tollerate i sapori forti.

Il basso contenuto di grassi lo rende facile da digerire, è in grado di fornire i carboidrati necessari a mantenere attivo il metabolismo ed è facile da preparare e conservare. Le banane, la salsa di mele e il pane tostato rimangono valide alternative, tuttavia il riso è il classico esempio di cibo blando tollerato a livello pressoché universale. Tra gli altri cibi leggeri da menzionare ci sono i cracker, i fiocchi d’avena e la crema di frumento.

11. Zenzero

Cosa mangiare quando si sta male? Lo zenzero è un altro classico rimedio per la nausea: chiedete a qualsiasi donna che ne abbia sofferto mentre era incinta. È raccomandato per contrastare nausea e vomito dovuti a influenza intestinale, nausea da viaggio o gravidanza.

Lo zenzero può essere assunto in varie forme: fresco, grattugiato in un succo o in un condimento per l’insalata, oppure come caramella, integratore e bevanda gassata (ginger ale).

Cibi da evitare quando state male:

Cibi fritti

I cibi fritti e unti sono pieni di grassi, che ne rallentano la digestione fino a provocare indigestione e mal di stomaco. Se non vi sentite in gran forma, ingerire alimenti di questo tipo potrebbe farvi star peggio.

I cibi a elevato contenuto di grassi rallentano la digestione e quelli fritti generalmente non sono dei più nutrienti.

Da evitare: patatine fritte, carni fritte, burro, salse oleose e altre salse.

Cibi acidi

Sebbene gli agrumi siano un’ottima fonte di vitamina C, spesso non sono la scelta ideale per uno stomaco in subbuglio. Sostituite i cibi acidi con alternative più blande, come quelle della summenzionata dieta BRAT, nonché con frutta e verdura dal minor livello di acidità (ad esempio banane o carote).

Da evitare: limone, lime, arance, succhi di frutta puri, pomodori, succo di pomodoro e caffè.

Latticini

Seppure sia una questione controversa, in molti pensano che i prodotti a base di latte e latticini andrebbero evitati quando si ha il raffreddore. La teoria alla base è che i latticini aumentino la produzione di muco, rendendo più difficile la guarigione in caso di naso tappato o cavità nasali otturate.

Poiché la ricerca non offre risposte univoche in merito, potrebbe essere consigliabile eliminare questi alimenti per qualche giorno e osservare se i sintomi migliorano.

Alcol

Il consumo di alcol raramente apporta benefici alla salute, sopratutto quando ci si sente poco bene.Anziché su vino e birra, focalizzatevi su cibi e bevande nutrienti in grado di accelerare il processo di guarigione, così da tornare a sentirvi in perfetta forma. Con l’acqua si va sempre sul sicuro.

Temperature estreme

Quando si ha mal di gola, bere bevande calde come il tè, il caffè o la zuppa può risultare più irritante che assumere bevande fredde.
Se avete i brividi o la febbre, uno smoothie ghiacciato o della frutta surgelata potrebbero farvi star peggio. Nel decidere quali alimenti consumare quando state male, tenete conto dei sintomi avvertiti.

Conclusione

Il vostro medico ha sempre l’ultima parola su come curare un malanno, tuttavia noterete che tanti potenziali rimedi per problemi quali virus, raffreddori e influenze stagionali sono già nella vostra cucina. La prossima volta che state poco bene, approfittate del potere curativo degli alimenti e verificate se siano efficaci per farvi tornare in forma smagliante più in fretta.

 



Claire Muszalski

Claire Muszalski

Dietista Registrata

Claire è una dietista registrata presso l' Academy of Nutrition and Dietetics e una coach certificata per la salute ed il benessere presso la International Consortium for Health and Wellness Coaching. Si è laureata in Scienze Biologiche e ha conseguito un master in Nutrizione e Dietistica presso l' Università di Pittsburgh.

Appassionata di cibo e fitness, adora usare la sua esperienza per aiutare gli altri a raggiungere i proprio obiettivi di benessere e salute.

Claire è anche una istruttrice di ciclismo. Nel tempo libero ama correre e fare yoga. Quando non è impegnata ad allenarsi, tifa le squadre sportive della sua città Pittsburgh, oppure cucina con la sua famiglia.

Scopri di più sulla esperienza di Claire qui.


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