0
Carrello

Al momento non ci sono articoli nel tuo carrello

Alimentazione

Cibi ipocalorici: quali sono? | Quello che c’è da sapere!

Il termine ipocalorico sta ad indicare una caratteristica di alcuni alimenti, di possedere un basso contenuto calorico. Il termine ipocalorico è utilizzato spesso in maniera impropria, in quanto viene spesso associato al termine “sano”: basti pensare a una insalata caprese, un tipico piatto estivo che contiene insalata, pomodori freschi e mozzarella; sicuramente si sta parlando di cibi sani e genuini, ma al di là di pomodoro e insalata, una mozzarella ha un contenuto calorico abbastanza alto in rapporto al proprio peso.

 

Allo stesso modo si può bere una bibita all’arancia “zero” che contiene al suo interno solo aromi e dolcificanti privi quasi del tutto di calorie, ma non si può avere la pretesa che sia naturale quanto una spremuta di arancia.

 

 


Light o ipocalorico?


 

Spesso il marketing cerca di condizionare le nostre scelte con l’abuso della parola “light” che il nostro cervello associa erroneamente al termine “ipocalorico”: esistono spesso varianti di
determinati prodotti classici anche in versione light.

 

Questi hanno un contenuto di calorie più basso ( solitamente che si attesta intorno al 20-30 % in meno del prodotto classico) dovuto a una rielaborazione della composizione del prodotto al quale vengono ridotti i grassi e sostituiti gli zuccheri con edulcoranti di tipo naturale (fruttosio, Stevia) o artificiale (acesulfame, ciclammati, saccarina… ).

 

Tuttavia non sempre è detto che ciò che è light sia ipocalorico: ad esempio come si può osservare nella tabella successiva le patatine anche in versione light sono comunque uno snack molto calorico! Il lato negativo principale è che essendo vista la versione dietetica come migliore, la gente è disposta a spendere quel qualcosa in più, aspetto che le industrie alimentari sfruttano con un aumento di prezzo alle volte anche notevole e non corrisposto da una significativa riduzione delle kcal.

 

Esiste tuttavia un lato negativo di questi prodotti light soprattutto dal punto di vista psicologico: spesso, consci della natura meno energetica dell’alimento, si sostituisce questa versione rielaborata alla classica versione, concedendosi però un surplus in termini di quantità che porta a ingerire alla fine molte più kcal di quelle che si sarebbero ingerite con una sola porzione di prodotto classico.

 

Stare ad elencare un’infinita lista della spesa di cibi light sarebbe inutile e noioso….forse è più interessante invece un rapido confronto di prodotti di uso comune in “versione classica Vs versione light“.

 

cibi ipocalorici

Come abbiamo visto allora light non significa ipocalorico, ma semplicemente sta ad indicare un contenuto energetico inferiore a quello del prodotto originale.

 

Quali sono allora i cibi a basso contenuto calorico reale? Ne esistono molteplici, ma probabilmente quelli di maggior interesse sono quelli che grazie alle loro proprietà, hanno un elevato potere saziante.

 

  • Broccoli (30 kcal/100g)

Verdura dalle elevate prprietà antitumorali, che contiene antiossidanti e fibre in quantità, unitamente a vitamina B1, B2 e C.

cibi ipocalorici

 

  • Lattuga (15kcal/100g)

Verdura contenente elevate quantità di acqua, ha un contenuto calorico molto esiguo e un buon contenuto di potassio, calcio e magnesio. Bisogna prestare attenzione al sapore molto tenue che
spesso rischia di indurci nella tentazione di un condimento molto energetico.

 

  • Cocomero (20 kcal/100g)

L’anguria è un frutto molto rinfrescante tipicamente estivo, con ottime proprietà idratanti grazie all’alto contenuto di acqua; inoltre ha un buon contenuto di vitamina A e sali minerali, che lo
rendono un buon alimento per reidratarci dopo lo sport.

 

  • Albume d’uovo (52kcal/100g)

Il suo valore energetico è dovuto interamente all’alto contenuto proteico (circa 11-12 g per 100g di prodotto), con un contenuto di grassi e carboidrati praticamente nullo: un alimento fondamentale per l’apporto proteico in una dieta ipocalorica per sportivi.

 

cibi ipocalorici

 

  • Tonno al naturale (116kcal/100g)

Anche in questo caso si sta parlando di un contenuto calorico superiore a quello dei primi alimenti della lista, ma come per l’albume è una fonte di proteine molto importante per gli sportivi, con
carboidrati e grassi quasi inesistenti. Unica nota negativa, il consumo molto frequente è sconsigliato a causa di un alto contenuto di metalli pesanti, non certo salutari.

 

  • Pompelmo (30 kcal/100g)

Si tratta di un frutto a basso contenuto calorico e dal sapore molto intenso e deciso, ricco di antiossidanti, vitamina A, B, C e fibre. Alcuni studi hanno dimostrato una sua proprietà fastidiosa: tende a interferire in maniera concreta con alcuni farmaci aumentandone la concentrazione nel sangue e provocando inaspettati sovradosaggi.

 

Come sempre, nel caso si vogliano perdere i kg di troppo, il consiglio migliore è affidarsi alle mani esperte di un nutrizionista per farsi prescrivere una corretta alimentazione ipocalorica da abbinare ad una adeguata attività fisica che ci permetterà di mantenere il tono muscolare e accelerare il dimagrimento, evitando di sconvolgere le proprie abitudini alimentari mangiando solo cibi ipocalorici e in quantità troppo inferiore al nostro reale fabbisogno: il fai da te rischia spesso di avere effetti esteticamente sgradevoli, permettendo si di perdere i kg sulla bilancia, ma “regalandoci” un aspetto deperito e poco in salute.

 

Nessun tag



Gabriele Galasso

Gabriele Galasso

Scrittore ed esperto

Gabriele Galasso è un professionista nel settore kickboxing- K1, presente nel ranking italiano "classe A pro WTKA"nella categoria -75 kg. Istruttore certificato FIF nel settore del Functional Training. Allenatore di Kickboxing e K1.


Non Lasciarti Scappare le Offerte di Oggi! Affrettati! Compra ora!