Alimentazione

Quante proteine sono troppe? | Effetti di una dieta iperproteica

L’argomento è molto dibattuto e spesso pieno di pregiudizi. Da una parte c’è chi sostiene che la quantità di proteine raccomandata nelle RDA non sia adatta ad un soggetto che si allena assiduamente in palestra mentre dall0’altro lato c’è chi sostiene che un eccesso di proteine porti alla rovina dei propri reni.

È sicuramente necessario fare chiarezza sull’argomento e basarsi su studi e prove concrete mettendo da parte le false certezze.

Salute dei reni

Chi assume proteine in grande quantità, si sarà spesso sentito dire “ i tuoi reni si distruggeranno”. Questa osservazione accompagna questi poveri soggetti in ogni circostanza, dal pranzo in famiglia alle chiacchere con gli amici… ma da cosa deriva questa conclusione? L’origine di tutto ciò si può ricondurre al ruolo dei reni come organo escretore, responsabili di convertire i gruppi amminici (caratterizzanti i monomeri delle proteine) in prodotto di scarto da espellere, precisamente l’urea che diluita prende il nome di urina.

La correlazione tra una dieta ricca di proteine e un maggiore lavoro da parte dei reni per smaltire un (IPOTETICO) eccesso proteico è chiara ma non lo è altrettanto la correlazione tra un’aumentata attività e la distruzione dell’organo. Ciò che si può osservare è che ad un maggiore lavoro di un tessuto ne consegue un adattamento di questo tramite un ingrossamento dell’organo.

dieta iperproteica

È come se il tessuto di cui si costituisce un organo facesse “ipertrofia”, un po’ come i muscoli, quando il lavoro che deve svolgere aumenta. Questo fenomeno si verifica anche con i reni. Ciò non significa che i reni si stanno distruggendo.

Analisi dei parametri ematici che evidenziano la salute dei reni (e altri della salute in generale dell’individuo) non evidenziano una correlazione tra una assunzione proteica che supera le RDA e
problematiche di questi organi.

Per avere la conferma delle grosse problematiche derivate da un’elevata assunzione di proteine è sufficiente mettersi alla ricerca di un solo studio che ne dimostri le conseguenze negative. Non esiste uno studio che lo dismostri.

Quota proteica e risultati in palestra

La questione in questo caso è la correlazione tra progresso negli allenamenti (e in massa muscolare) e quota proteica assunta. Esistono più studi che dimostrano come la risposta allo stesso tipo di allenamento da parte di persone (pressochè) uguali sia strettamente influenzata da un sufficiente apporto proteico.

dieta iperproteica

In particolare una sufficiente quota di proteine, superiore al 1.2 grammi per kg di peso, porti a significativi miglioramenti rispetto ad una quota proteica che si attiene alle RDA.

Una preoccupazione potrebbe essere che un elevato consumo di proteine si traduca in un eccesso calorico e quindi ad un accumulo di grasso. Non è nemmeno questo il caso perché si è evidenziato come un elevato apporto di proteine, in surplus calorico rispetto alla stessa dieta, non porti ad un incremento di peso. È come se le proteine in più vengano impiegate, o smaltite, senza essere convertite in grasso.

 

 

Quante proteine sono davvero troppe

Nella quasi totalità degli studi erano stati presi in considerazione parametri di massimo 2g o poco più di proteine per kg di peso. Si è voluto valutare l’effetto di una dieta da “bodybuilder” ovvero sui 3 g di
proteine per kg di peso. Lo studio è stato condotto per un anno. Il risultato è stato che una dieta “iperproteica” non ha portato a danni agli organi o alla salute in generale.

 

dieta iperproteica

 

Conclusione

I dati fin ora disponibili non evidenziano una correlazione tra elevata assunzione proteica e danni alla salute. Anzi, si dovrebbe fare in modo di assumere una sufficiente quota di proteine. Inoltre, se si vuole perdere peso, le proteine dovrebbero essere considerate un valido alleato: aumentano il senso di sazietà e permettono lo svolgimento di numerose funzioni metaboliche.

Quante proteine siano realmente necessarie non è ancora noto, questo parametro è molto difficile da precisare e, soprattutto, varia per ogni soggetto. Una buona idea potrebbe essere quella di provare su se stessi e vedere come reagisce l’organismo. È bene non esagerare poichè, come sempre, è necessario mantenere il giusto  equilibrio in ogni circostanza.

 

 

Nessun tag



Alberto Baduini

Alberto Baduini

Scrittore ed esperto

Studente di fisioterapia, appassionato allenamento con i pesi, agli anelli e calisthenics.


Dai un’occhiata alle nostre offerte! Acquista ora!