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Integratori

Lisina | Che Cos’è? Alimenti, Proprietà ed Effetti Collaterali

Dalla scrittrice Myprotein Francesca Rizzi, studentessa in Chimica e appassionata di fitness.

Lisina

1. Che Cos’è?

La lisina è un amminoacido essenziale per il nostro corpo. È indispensabile per la crescita ed è implicata in moltissimi processi molto importanti nel nostro organismo. Non siamo in grado di produrlo autonomamente, per questo motivo è fondamentale assumerne le giuste dosi tramite un’alimentazione sana e bilanciata.

2. Alimenti

In particolare, i cibi che forniscono una dose elevata di questa sostanza sono quelli con un alto contenuto proteico: carne, uova, formaggio, latte, soia, legumi e molti pesci, ad esempio merluzzo, tonno, alici, salmone…I cereali invece sono poveri di lisina.

La maggior parte delle persone che seguono una dieta varia e bilanciata solitamente non ha bisogno di un supplemento, ma alcune categorie di persone, come gli anziani, i vegetariani e gli atleti potrebbero avere una carenza di lisina, e sarebbe quindi necessario implementarne l’assunzione tramite degli integratori.

3. Quanta Assumerne?

La quantità normalmente consigliata è di 12 mg/kg al giorno, ma per le categorie sopra citate è più alta e si aggira tra i 1,5 e i 3 grammi al giorno per un uomo di corporatura media.

Ci sono poi dei casi in cui la lisina si utilizza per curare alcune patologie: per la cura dell’herpes labiale si consiglia di prenderne 1 grammo per 3 volte al giorno, e una volta che il focolaio si è placato si può diminuire l’assunzione a 0,5 grammi 3 volte al giorno. Il periodo di cura va normalmente da 1 alle 3 settimane.

L’osteoporosi può essere curata con 400 mg al giorno abbinati a 3 grammi di calcio.

Un medico può comunque consigliare la dose più adatta a ciascuno di noi.

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4. A Cosa Serve?

È stato dimostrato che la lisina, assieme alla Vitamina C forma la l-Carnitina, che permette di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri, dove vengono tramutati in energia. Questo significa che potrebbe favorire la perdita di peso.

Oltre a questa, svolge moltissime altre funzioni necessarie per l’organismo:

  • È uno dei componenti principali delle proteine, quindi è indispensabile per una crescita corretta, soprattutto nei bambini.
  • Contribuisce alla formazione di molte sostanze, come enzimi, anticorpi e ormoni (tra cui ricordiamo l’ormone della crescita).
  • È coinvolto nella produzione di collagene, essenziale per la creazione dei tessuti connettivi (osseo, cartilagineo, cutaneo).
  • Aiuta lo sviluppo e la fissazione del calcio nelle ossa, irrobustendo l’apparato scheletrico e contribuendo a trattare l’osteoporosi.
  • Contrasta l’herpes labiale, riducendo la durata del focolaio e le possibilità che si ripresenti.
  • Aiuta la ripresa dopo un infortunio o un intervento chirurgico in quanto contribuisce alla produzione delle proteine muscolari e quindi alla rigenerazione dei tessuti.
  • È stato dimostrato che previene l’emicrania.
  • Mantiene sani i vasi sanguigni.
  • È usato nella produzione di molti prodotti per la cura dei capelli e per il trattamento dell’alopecia androgenetica. Infatti, assieme alla cisteina forma la cheratina, principale costituente dei capelli.

È un precursore della niacina, detta anche Vitamina B3 o PP. La carenza di questa vitamina causa una malattia, conosciuta come pellagra, caratterizzata da tre sintomi: diarrea, dermatite e demenza. Era particolarmente diffusa all’inizio del secolo scorso, soprattutto nel nord Italia, a causa dell’eccessivo consumo di polenta.

Grazie alla funzione bruciagrassi della carnitina, la lisina nella dieta può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo.

5. Carenza

Nel caso si avesse una carenza di questo amminoacido si presentano una serie di sintomi, come anemie, occhi rossi, disordini degli enzimi, perdita dei  capelli, carenza di concentrazione, nausea, irritabilità, spossatezza, inappetenza, perdita di peso, disordini riproduttivi e, nei bambini, sviluppo ritardato.

6. Effetti Collaterali

Ma una dieta può essere squilibrata anche nella direzione opposta e si possono avere anche molti problemi legati ad un eccesso di lisina. Un sovraddosaggio può provocare gravi reazioni allergiche, che si manifestano con gonfiore del viso, della lingua e delle labbra, con conseguenti difficoltà respiratorie e mal di gola. Si possono manifestare uno squilibrio aminoacidico, nausea, vomito e crampi allo stomaco.

Le persone che hanno disturbi cardiovascolari o soffrono di obesità non dovrebbero assumere grandi quantità di questa sostanza perché può causare un aumento dei livelli di colesterolo e dei trigliceridi.

Chi, oltre a seguire una dieta squilibrata, mangia anche poco, rischia di contrarre il diabete.

Anche le persone che hanno problemi ai reni o al fegato rischiano gravi effetti collaterali quali calcoli renali o biliari.

È sconsigliata l’assunzione di lisina alle donne in gravidanza o durante l’allattamento.



Myprotein

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Scrittore ed esperto


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