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Yoga asana: cosa sono?

In questo articolo, Lisa ci parla delle asane, posizioni fondamentali dello yoga e dei loro benefici per il corpo e la mente e la differenza con la Pranayama.

[Articolo scritto da Lisa Pezzini]

Lo yoga è una disciplina molto antica, nata in India; questa parola deriva dal termine sanscrito yuj, che significa “unire”, “unione”.

Molte persone in Occidente si avvicinano allo yoga come a una forma di ginnastica per tonificare il corpo e ridurre lo stress. Lo yoga porta indubbiamente molti benefici a livello psicofisico, lavorando sia sulle ossa, i muscoli e le articolazioni che sugli organi interni e sulla circolazione.

Ben presto però, ci si rende conto che il senso di benessere che regala l’esecuzione di questa pratica diventa anche un percorso di crescita personale che porta alla consapevolezza di sé, all’armonia con noi stessi e con ciò che ci sta attorno.

Nonostante lo yoga sia una pratica di origine arcaica, i suoi obiettivi restano attuali anche nel mondo occidentale ed è praticabile da tutti, al di là delle capacità fisiche che si possono migliorare nel tempo avvicinandosi sempre più alla consapevolezza del proprio corpo e del proprio spirito.

yoga asana

Yoga asana: cosa sono?

Le posizioni in sanscrito sono chiamate Asana. La loro ripetizione consente alle energie vitali di fluire al meglio attraverso i chakra e vanno eseguite nei limiti delle proprie capacità, senza sforzo; la pratica yoga, infatti, non chiede la posizione perfetta, ma un graduale processo di miglioramento esteriore e interiore che porta ad armonizzare la sinergia corpo‐mente‐energia.

Queste Asane sono state concepite per aumentare la flessibilità del corpo e il tono muscolare, per attivare il sistema cardio‐circolatorio e tonificare il sistema nervoso favorendo il controllo delle proprie emozioni e la concentrazione, inoltre vanno eseguite seguendo il Pranayama, ovvero tecniche di respirazione che aiutano ad alleviare lo stress.

Le Asane sono moltissime, basta pensare a quante posizioni può assumere il nostro corpo e ci si può fare un’idea, e il loro insegnamento è stato tramandato per via orale dal maestro al discepolo, fino ad arrivare al giorno d’oggi in un modo che fosse facile da ricordare, non a caso portano nomi di animali, forme geometriche, piante o insetti.

yoga asana

Yoga asana e pranayama

Come accennato prima, nello yoga in generale non esiste forma di purificazione più elevata della combinazione tra Asana e Pranayama, il quale insegna a calmare il corpo fisico e controllare quello sottile, portando a disciplinare la mente: rallentando il respiro prendendone consapevolezza e controllo automaticamente si andrà a calmare il fluire degli impulsi negativi che nella frenesia del mondo attuale tendono a scaricarci.

La consapevolezza del respiro ha benefici testati scientificamente e chiunque ne può giovare con la pratica regolare: si allevia lo stress, i battiti cardiaci rallentano, i polmoni lavorano meglio e la digestione migliora.

La concentrazione e la pazienza sono la chiave per il miglioramento nello yoga, con esse viene il controllo e successivamente il potere, ovvero la conoscenza di se stessi che riporta ad un livello primordiale di armonia con l’Universo circostante, nessuno sforzo compiuto deve essere dimenticato o perduto, anche il più piccolo tentativo fa la differenza in quel che è questo cammino di riequilibrio dell’anima.

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Lisa Pezzini indossa la Composure collection.

 



Anastasiya Plocco

Anastasiya Plocco

Scrittore ed esperto


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