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Allenamento

Come Diventare Personal Trainer? | 5 Consigli Da Tenere A Mente

Dallo scrittore Myprotein Lapo Targioni, personal trainer e atleta di biathlon.


Come Diventare Personal Trainer?


Il primo aspetto da comprendere è che il personal trainer deve essere una persona che ha chiare le regole del buon marketing, in quanto per lavorare al meglio, contrastando un mercato sempre più ricco di offerte e servizi, deve fare scelte corrette per distinguersi dagli altri e garantire il meglio.

È un professionista qualificato con competenze tali da consentire di realizzare un programma nel rispetto dei principi di sicurezza ed efficacia.

come diventare personal trainer

Ecco qui 5 consigli da seguire per cominciare a darti una idea di come diventarlo.


#1 La comunicazione prima di tutto

Un buon personal trainer deve essere in grado di spiegare i vari concetti ai clienti in maniera semplice e diretta instaurando un buon feedback.

Deve dunque “saper comunicare”, deve conoscere gli argomenti, deve poter capire le aspettative, le possibilità e i bisogni del cliente con un atteggiamento positivo, orientato anche all’ascolto.

Aspetto importante è cercare di porsi allo stesso livello del cliente, non dimostrandosi superiore di lui, mettendolo così a suo agio.

Fondamentale poi, è saper illustrare il proprio programma di allenamento in maniera chiara e semplice, spiegandone l’importanza di ogni fase e motivando efficacemente il cliente, per far sì che si raggiungano risultati concreti.

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#2 Dimostra il beneficio del servizio

Sarà necessario mostrare in maniera precisa il modo in cui si raggiungerà l’obbiettivo del cliente.

Dopo aver raccolto e interpretato i dati bisognerà procedere alla formulazione del piano di lavoro, definendo un obiettivo finale, le modalità di raggiungimento e le varie tempistiche necessarie.

Dimostra al cliente i risultati ottenuti con i vari parametri di misurazione e del peso, così da fargli comprendere il reale valore di quanto ha fatto. Evidenzia miglioramenti e progressi per poterlo stimolare a non mollare e spingerlo a fare sempre di più, sostenendolo nei momenti di stallo o incertezze.

Fagli capire che i progressi ottenuti sono merito di entrambi, e non solo tuoi, ottenuti principalmente grazie alla costanza e alla volontà di riuscire a migliorarsi rispettando le regole imposte con sacrificio.

Dopo tutto…”no pain no gain”!

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#3 Intuisci con chi hai a che fare

Un personal trainer deve poter lavorare con ogni tipo di cliente. Nei centri fitness odierni ormai il target è molto vario e differente, ognuno si pone diversi obbiettivi.

Inoltre ognuno ha la sua propria tipologia di corpo e di metabolismo e quindi reagisce in maniera differente. Questo significa che non si può limitare la propria formazione alla sala pesi ed all’ipertrofia muscolare.

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#4 Tu sei l’esempio

Il personal trainer deve sempre cercare di dare una buona impressione di sé ai clienti, deve dimostrarsi competente, sicuro, in forma e preparato ad ogni domanda.

Deve essere in grado di dimostrare un’ampia gamma di esercizi e allenarsi più duramente e in maniera più costante dei propri clienti per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. Non dimenticare che è l’estrema fiducia nel loro lavoro che consente ai personal trainer di motivare le altre persone.

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#5 La competenza è un must

Per essere dei professionisti del settore è inconcepibile pensare di basarsi solo su quello che si è imparato in palestra o letto sulle riviste.

Bisogna aver studiato e aver ricevuto la giusta qualifica, ovvero una certificazione riconosciuta dalle università o federazioni fitness ufficiali.

Non è un mestiere semplice, c’è grande responsabilità dietro: non si può rischiare di causare qualche danno al cliente per colpa di una scarsa preparazione.

come diventare personal trainer

Si andrà ad elaborare un piano di allenamento che non è per il nostro corpo ma per quello di qualcun altro. Non si possono commettere errori, per cui quando si studia per diventare un professionista, occorre farlo con la testa e la consapevolezza che niente è superfluo: si studia partendo dall’anatomia del corpo, passando per i capitoli sui metabolismi, sulle categorie di appartenenza, sulle fibre, sui tipi di allenamento finendo con qualche conoscenza sull’aspetto dell’integrazione legato all’allenamento.


In Conclusione


La strada può essere lunga, difficile, come nell’allenamento si richiedono sacrifici, tempo e costanza, ed è lo stesso per diventare un professionista, ma una volta raggiunto l’obbiettivo la gratificazione personale provata è unica.



Myprotein

Myprotein

Scrittore ed esperto


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