Alimentazione

Gli Effetti del Sale

Il sale è un minerale fondamentale nella alimentazione dell’essere umano. Il sale che comunemente usiamo è il cloruro di sodio. In termini chimici si tratta di un sale composto da una molecola di sodio e da una di cloro. Il sodio è indicato come Na+ mentre il cloro come Cl- . Entrambi questi elementi chimici occupano un ruolo nel metabolismo umano ma il più “importante” tra i due è il Sodio.

 

Il sodio è infatti fondamentale in tutti i meccanismi di conduzione dell’impulso nervoso. Se non ci fosse questo ione all’esterno della membrana non sarebbe possibile creare un gradiente elettrico tra l’esterno e l’interno dell’assone delle cellule nervose.

 

Il nostro organismo funziona basandosi su impulsi elettrici e dunque una importante carenza di sodio nella dieta porta a serie problematiche. Il sodio è coinvolto anche in numerosi altri processi tutti essenziali per l’omeostasi ed il corretto funzionamento dell’organismo.

 

il sale ed i suoi effetti

Sale e ritenzione idrica

Il sale ha assunto una cattiva reputazione negli ultimi anni. Questa brutta fama è dovuta al concetto di ritenzione idrica. In effetti un eccesso di sale causa una ritenzione di liquidi extra cellullare. Il sodio infatti si trova all’esterno delle cellule del corpo. è mantenuto al di fuori delle cellule delle speciali pompe ioniche: la pompa sodio- potassio.

 

Un eccesso di sodio all’interno della cellula porterebbe a seri problemi. È dunque essenziale che l’equilibrio ionico sia mantenuto e quindi che il sodio rimanga al di fuori delle cellule.

 

Lo ione sodio però causa una ritenzione di liquidi solo se il metabolismo di questo ione non funziona correttamente. Il corpo è in grado infatti di produrre ormoni in grado di regolare l’escrezione di sodio con le urine. In particolare esiste il peptide Natriuretico atriale che è un ormone prodotto da delle cellule specializzate del miocardio.

 

Questo è in grado di rispondere ad una pressione sanguigna troppo elevata modulando l’omeostasi di alcuni ioni, tra cui il sodio. Questi, quando vengono espulsi agiscono sulla pressione sanguigna abbassandola.

 

Esistono altri meccanismi di regolazione del sodio. Il sodio dunque non rappresenta un vero problema di ritenzione idrica, è un eccesso di sodio che può portare a ritenzione idrica. Ci sono inoltre altri composti, come ad esempio il glutammato, che sono in grado di portare ad una maggiore ritenzione idrica del comune cloruro di sodio.

 

Un altro problema dato da un eccessivo consumo di sale è la pressione. Un eccesso di sangue porta ad un aumento del volume ematico nei vasi sanguigni e dunque un eccesso di pressione. Questo porta ad un aumentato lavoro della pompa circolatoria, ovvero il cuore, oltre che un inutile e dannoso stress sulle pareti dei vasi.

 

Sale e caldo

Anche questa estate siamo stati testimoni di una grande verità: l’estate porta con sé un aumento delle temperature e quindi anche la perdita di liquidi tramite sudorazione. Con la sudorazione vengono anche espulsi dei minerali, tra cui anche il sodio. Risulta evidente come il sale non debba essere escluso dalla propria alimentazione, in particolare d’estate.

 

L’idea che porta alla eliminazione di questo minerale dalla propria dieta è sempre quella che il sale causa ritenzione idrica ma questa idea, come abbiamo appena visto, è sbagliata. Il consumo di sale è particolarmente importante se ci si allena duramente. Questo non solo perché si suda maggiormente ed è quindi anche maggiore la perdita di questo minerale.

 

L’importanza del sodio nello sportivo è data da un elevato utilizzo del sistema di conduzione nervosa che come visto si basa su questo ione. Una carenza di sale porta con se sintomi come insonnia, eccessiva stanchezza, pensiero “annebbiato” ed altro.

La quantità raccomandata di sodio è di circa 1.5 g al giorno. Questo si concretizza in un pizzico di sale usato a pranzo e a cena. Il concetto di eliminare l’aggiunta di sale deriva dal consumo di prodotti industriali. Questi sono, nella maggior parte dei casi, arricchiti con sale ed altri composti, come il glutammato, che causano ritenzione idrica e aumento della pressione.

 

Se è questo il caso allora non bisogna identificare il pizzico di sale che si aggiunge sulle pietanze come il nemico verso il fisico che si desidera. Sono piuttosto quei prodotti ricchi di sale ed altri composti poco salutari che devono essere eliminati.

 

In generale quei prodotti sono appetitosi ma poveri da un punto di vista nutrizionale. È bene dunque modificare la propria alimentazione e stare attenti a mangiare prodotti naturali o minimamente lavorati che rispettino la linea oltre che la salute.

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Alberto Baduini

Alberto Baduini

Scrittore ed esperto

Studente di fisioterapia, appassionato allenamento con i pesi, agli anelli e calisthenics.


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