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Integratori di vitamine e minerali – apportano benefici o sono uno spreco di denaro?

Negli ultimi anni sono state svolte molte ricerche per provare che gli integratori di vitamine e minerali non solo non servono a niente, ma che possono addirittura nuocere alla salute e portare a delle patologie serie. L’opinione pubblica che si basa su questi studi ignora completamente le ricerche che provano effetti positivi dell’integrazione con micronutrienti come la vitamina D, B, E e gli acidi grassi Omega-3 sulla prevenzione delle malattie. Oltre a questo, non viene considerato un dato molto importante e cioè, che la maggior parte degli adulti che non prende integratori vitaminici è carente di alcune vitamine essenziali.

 

Più precisamente, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics prova che il 96% degli adulti è carente di vitamina D, il 48% in vitamina C, il 96% in vitamina E e il 58% in vitamina A. Le percentuali rimangono comunque negative anche nelle persone che assumono un multivitaminico quotidianamente.. Il 25% delle persone che prende integratori sono comunque carenti di vitamina D, il 3% di vitamina C, il 5% di vitamina E e di 2% in vitamina A. I risultati parlano chiaro – la maggior parte degli adulti è carente di vitamine essenziali per la salute e il benessere del corpo per via dell’alimentazione sbagliata.

 

Le carenze di vitamine e minerali possono portare a problemi di salute seri. Prendiamo per esempio la vitamina D la quale è un ormone steroideo che controlla il funzionamento di migliaia di geni diversi nel corpo umano. Se il 96% della popolazione è carente di questa vitamina, si può supporre che queste persone avranno o hanno già dei problemi di salute. Quindi se la vitamina D controlla 1/24 dei geni nel nostro copro, si può supporre che la integrazione di tale vitamina può solo che portare benefici al corpo. Alcuni studi però vogliono negare i benefici dell’integrazione vitaminica e minerale e dimostrare che non serve a niente o che può addirittura nuocere alla salute. Questi studi però presentano alcune problematiche, come quella di prendere in considerazione un campione di persone, che era già carente di un certo tipo di micronutriente e lo è rimasta anche dopo lo studio. Questo per via del dosaggio troppo basso durante la fase dello studio o per la mancanza di controlli se l’integratore è stato effettivamente assunto su base quotidiana. Poi esistono studi nei quali sono stati presi in considerazione soggetti con patologie già in corso o lo studio veniva svolto solo sulle donne e non sugli uomini e viceversa. Questo genere di studi che sono alla ricerca di effetti negativi, solitamente omettono completamente i dati postivi che emergono durante la ricerca stessa.

 

Nella miriade di studi svolti sull’integrazione, troviamo anche quelli che cercano di dimostrare che l’integrazione con certe vitamine provochi il cancro. Le vitamine spesso prese in considerazione sono l’acido folico e la vitamina E. In questo caso, prima di trarre delle conclusioni, è importante capire la funzione di questi micronutrienti e gli effetti che hanno su un organismo sano. L’acido folico è una vitamina essenziale del complesso vitaminico B che, tra l’altre cose,  serve per la sintetizzazione del DNA. Il nostro corpo sintetizza il DNA nuovo quando sintetizza nuove cellule. Se il cancro è già presente nel soggetto,  l’acido folico può solo che accelerare la malattia. Il tumore, infatti, è una malattia che ha bisogno di aminoacidi, nucleotidi ed energia per proliferarsi. Siccome l’acido folico è necessario per la sinterizzazione del DNA, le cellule cancerogene lo usano a loro favore per moltiplicarsi. Non per niente, l’inibizione del metabolismo dei folati, è una terapia ben conosciuta per combattere il cancro.

L’acido folico è però importante anche per prevenire il cancro se preso nelle dosi adeguate. La carenza dell’acido folico infatti danneggia il DNA in un modo simile a quello delle radiazioni, che come sappiamo, provocano il cancro.

 

Un’altra vitamina molto discussa è la vitamina A che viene convertita nell’ormone steroideo retinolo il quale regola la funzione di molte catene nel nostro corpo. Il retinolo è, per esempio, importante per la funzione del sistema immunitario che rappresenta la prima barriera contro il cancro. Anche qui è bene sapere che la stessa dose di vitamina A può avere effetti positivi su certe persone e devastanti su alcune altre. Prendiamo per esempio i fumatori che sono in generale carenti di vitamina C ed E. La carenza di questi antiossidanti in combinazione con i carotenoidi (che sono parte della famiglia della vitamina A) e lo stress ossidativo presente nei polmoni del fumatore, possono danneggiare il DNA delle cellule e causare la carenza della vitamina A stessa. Questo esempio si riferisce specificamente alla vitamina A e al tumore ai polmoni e non ha niente a che vedere con altri tipi di cancro.

 

Anche gli integratori a base di vitamina C “alzano molta polvere” specialmente nelle stagioni più fredde. La vitamina C è una vitamina idrosolubile e il nostro corpo non la riesce ad immagazzinare. Per questo motivo deve essere assunta tramite cibo, bevande o integratori. La vitamina C (o acido ascorbico) è essenziale per la crescita e la riparazione dei tessuti, aiuta il corpo a produrre il collagene – una proteina importante che serve per formare la pelle, la cartilagine, i tendini, i legamenti e i vasi sanguigni. Oltre a  questo, l’acido ascorbico è necessario per curare le ferite e per riparare e mantenere sani le ossa e i denti. La popolazione a rischio che presenta gravi carenze di vitamina C sono ancora una volta i fumatori. Anche la vitamina C può aiutare a prevenire i tumori e c’è chi crede che grandi quantità possano addirittura prevenire la diffusione del cancro in pazienti già affetti. Alcuni medici però ritengono che dosaggi alti di vitamina C possono interferire con le cure chemioterapiche. Anche in questo caso, gli studi dovrebbero approfondire la questione e fare più chiarezza. Quello che però è importante sapere, è che la vitamina C interferisce con altre sostanze (ormoni, farmaci ecc.) e la sua assunzione può dare effetti collaterali come:

 

– effetti diuretici;

– siccome la maggior parte della vitamina C presente negli integratori deriva dal mais, è importante sapere se si ha delle intolleranze a questo alimento;

– la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro e quindi non dovrebbe essere assunta da persone affette da emocromatosi;

– la vitamina C aumenta i livelli di zucchero nelle persone affette da diabete ed è stato provato che nelle donne in età avanzata aumenta il rischio di morte e malattie cardiovascolari se assunta in dosi maggiori di 300mg.

 

Ovviamente anche in questo caso ci sono quelli che credono che la vitamina C sintetica non abbia alcun effetto sul corpo e che quindi i suoi integratori non servano a niente. Qui è importante precisare che il nostro corpo riesce ad assimilare solo una certa quantità di acido ascorbico ed il resto viene eliminato con le urine. Ma c’è di più: l’acido ascorbico compete in continuazione con il glucosio per il trasporto insulinico. Quindi se la vitamina C viene assunta con lo zucchero (integratori vitaminici per bambini, succhi di frutta, yogurt e caramelle che vantano l’aggiunta di

vitamina C) o carboidrati semplici, questi preverranno che la vitamina C entri nelle cellule e in questo modo diminuiranno i suoi effetti sul sistema immunitario.

 

È provato che la carenze di micronutrienti provochi il cancro ed altre patologie, però la situazione cambia quando si parla di soggetti già affetti da patologie ed è per questo che è importante capire come varie sostanze nel nostro corpo interagiscono fra di loro e quali conseguenze possono avere.

Gli studi che mettono in evidenza i lati negativi dell’integrazione, lo fanno forse perché i dati negativi sicuramente attirano più attenzione pubblica di quelli positivi. Spesso poi nei media i  risultati vengono generalizzati senza entrare nello specifico dello studio. Gli studi inoltre dovrebbero essere più specifici ed esaminare gli effetti positivi e negativi su individui sani  e quelli con patologie già presenti proprio per stabilire dei dosaggi giusti che variano da caso a caso. Ma cosa più importante, tutti noi ci dovremmo informare di più sull’assunzione di vari integratori e approfondire la questione degli effetti positivi e negativi che questi possono avere sul nostro corpo.

 

 

Autore: Anja Paskulin Personal Coach, Istruttore di Bodybuilding e Fitness, Educatore Alimentare, Atleta.

 

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