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Allenamento

Rustam Saadvakass | La Famiglia Russa Del Pugilato Si Racconta


Rustam Saadvakass


Vi presentiamo Rustam Saadvakass: atleta, pugile, allenatore e inventore, ma soprattutto padre di sette figli, allenati secondo il suo inimitabile metodo.

Rustam e sua moglie sono dei campioni sportivi: lui nel pugilato e lei nella ginnastica e nell’acrobatica.

Nel 2013 una delle loro figlie, Evnika Saadvakass, è diventata famosa su internet in seguito alla pubblicazione di un suo video durante gli allenamenti, che ha ricevuto più di 3,5 milioni di visualizzazioni. Molti celebri pugili, tra i quali Roy Jones and Mike Tyson, sono divenuti suoi sostenitori.

I bambini di questa famiglia armoniosa e sportiva crescono sani e felici, sono pieni di talento e fortemente determinati a raggiungere i propri obiettivi. Di sicuro questo è anche grazie agli sforzi del loro super-papà, di cui abbiamo deciso di svelare i segreti: la sua ricetta unica per la formazione di veri campioni.


Ciao, Rustam! Perché non ci racconti come ci si sente ad essere padre di sette figli?

È la felicità. E lo dico senza esagerazioni.


È stato diverso essere padre per la prima volta rispetto ad esserlo dopo la nascita del settimo figlio?

Si, certamente. È stato diverso, ma non è così semplice da spiegare. Il fatto è che quando si aspetta il primo figlio si è pervasi da un senso di piacere e ci si sente quasi miracolati. L’eccitazione alla nascita del primo figlio è indescrivibile: è con la sua nascita che ha inizio il primo vero giorno da famiglia.

La mia eccitazione è cresciuta sempre di più alla nascita di ogni figlio. Rendersi conto della famiglia che si allarga è una sensazione incredibile, che si tinge ogni volta di colori diversi, come un fiume in piena in cui si immette un nuovo canale. Con la nascita di ogni figlio la famiglia si fa più sana, più forte e più saggia.

Fino a poco tempo fa avevamo sei bambini: cinque femmine e un maschio. Di recente è nato il nostro settimo bambino. Ve lo dico senza esagerazioni: ero al settimo cielo.


Nella vostra famiglia siete tutti atleti?

Sì. A tutti i nostri bambini piacciono gli sport e i giochi attivi.

rustam saadvakass


Coltivi l’amore per lo sport coi tuoi figli o hanno deciso di fare sport autonomamente?

Certo che lo coltivo! Oggigiorno la vita è piena di tentazioni: cartoni animati, giochi per il computer, e musica prendono spesso il sopravvento sulla mente dei bambini. Sta ai genitori capire di dover fare uno sforzo in più affinché i loro figli siano attratti dallo sport.

Lasciatemi condividere con voi le mie osservazioni: la strategia migliore sarebbe quella di dividere il processo d’introduzione del bambino allo sport in due fasi. La prima fase può essere detta di “volontà forzata”, quando da insegnati, ci si assicura che i figli non saltino gli allenamenti.

La seconda fase si ha quando il bambino sviluppa un vero amore per lo sport, quando il corpo comincia a nutrirsi dell’energia apportata dall’esercizio fisico. In questa fase è importante insegnargli a superare le difficoltà.

Lo sport permette al bambino di capire meglio le leggi della natura e di immettersi in un processo di scambio d’energia con l’ambiente circostante. Durante l’allenamento, ad esempio, il bambino scambia l’energia con le attrezzature sportive, con i compagni di squadra, con l’allenatore: tutto ciò è avvincente sia per il corpo e che per la mente.

Proprio questa abilità di scambiare l’energia con l’ambiente, si tratti di oggetti o persone, ha un effetto educativo, che contribuisce allo sviluppo complessivo dell’individuo.

C’è anche una terza fase che riguarda l’introduzione di una persona allo sport: i soldi, il desiderio di intrattenere gli altri, la volontà di dimostrare le proprie abilità e di mostrare il proprio spirito; ma a questa fase il bambino ci deve arrivare da solo, dopo essersi fatto più forte e una volta divenuto adulto.


Nella vostra famiglia chi si occupa dello sviluppo sportivo dei figli?

Sono fortunato ad avere mia moglie: siamo più di una semplice famiglia, siamo una squadra. Penso di potermi definire il capo allenatore della squadra multidisciplinare della famiglia Saadvakass (ride).

Mia moglie Anna ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno, si prende cura dello stato generale di ciascun membro della famiglia, compreso il sottoscritto. Se io sono il cuore di un processo di allenamento, lei ne è il sistema circolatorio. Ad ogni modo, tutti i membri della famiglia contribuiscono al processo di allenamento.

Negli ultimi anni un contributo speciale è stato apportato dai miei figli maggiori: Anzha, Rush, Selyavira ed Evnika. Si sostengono l’un l’altro, e devo dire che se la cavano piuttosto bene. Uno per tutti e tutti per uno!


Sei severo come allenatore? E come padre? I tuoi figli possono permettersi di avere la vita facile, approfittando del fatto che l’allenatore è il loro padre?

Io di certo mi considero un allenatore severo e voglio che i miei figli mi vedano come tale, ma quello che pensano veramente non lo so. Durante le sessioni di allenamento devo essere severo, ma non sempre mi riesce, mi capita sempre più spesso di voler scherzare con loro.

Penso che i genitori debbano mantenere un certo equilibrio nel processo educativo. Mia moglie Anna è una persona molto dolce, è spesso indulgente con i bambini, ed è per questo che io invece ho assunto il ruolo del genitore severo. Insieme riusciamo ad armonizzare il tutto.

Per come la vedo io, parte importante del crescere i figli consiste nel creare una certa atmosfera in famiglia, esattamente come preparare il terreno fertile per una pianta: se a casa regna un’atmosfera di amore e comprensione reciproca, il bambino crescerà per diventare una persona buona, generosa e onesta.

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Qual’ è l’importanza dello sport nella crescita dei figli?

È di importanza estrema. Vi dirò di più: i medici e gli insegnanti sottovalutano l’influenza dello sport sui bambini. Se le sessioni di allenamento vengono introdotte in maniera armoniosa nel processo educativo, lo sport è in grado di formare il corpo e stimolare l’attività celebrale del bambino. Il processo educativo all’interno della nostra famiglia si regge su tre pilastri: lo sport, gli affari e la famiglia.

Dell’importanza del lavoro nel crescere i figli dirò in seguito, mentre per quanto riguarda lo sport, posso affermare che un padre-allenatore è la formula perfetta per sostenere l’atmosfera desiderata in famiglia. L’attività di allenatore mi permette infatti di tenere, in un ‘ora e mezzo di allenamento, un breve corso educativo.

Riesco a tirar su di morale i bambini, fare un discorso educativo di dieci minuti, o anche assegnare qualche esercizio in più se noto distrazione o pigrizia. Dopo un’ora e mezzo nel ruolo di allenatore sono stufo di indossare la maschera del padre severo. Non lo trovo neanche necessario, dal momento che tutto il lavoro di “edificazione” è già stato compiuto: riesco ad essere un padre più accondiscendente nella vita di tutti i giorni.

La nostra missione, da buoni genitori, è quella di introdurre i bambini all’ambiente che li aiuterà ad adattarsi e a essere più competitivi nel mondo odierno, e lo sport, senza dubbio, può aiutare. Lo sport è un sistema di preparazione universale alla vita, che rende il corpo e la mente adatti a qualsiasi situazione legata all’ambiente circostante.


Come fai a capire cosa piace veramente ai bambini?

Più tempo passi con loro e meglio riesci a connetterti con il loro mondo interiore. Per quanto riguarda la loro crescita, non sempre bisogna prestare attenzione a cosa piaccia o non piaccia ai figli. Quello che oggi non gli piace potrebbe affascinarli un domani, quando crescono. Si dovrebbe cercare di guardare attraverso le aspirazioni dei propri figli e insegnargli le abilità da mettere a frutto per raggiungere i loro obiettivi.

Non bisogna lasciarsi depistare dalle loro temporanee incomprensioni dinnanzi alle richieste genitoriali, e occorre mostrarsi molto decisi nel volergli dare tutto il meglio.


Qual è il tuo più grande segreto sul crescere i figli?

Sai, tutto quello che ho detto fin’ora era un nostro segreto fino ad oggi… (ride). In aggiunta posso solo dire che il nostro segreto risiede nell’approccio alla crescita, nel nuovo modo di vedere il ruolo genitoriale all’interno della famiglia.

Abbiamo sviluppato una formula in grado di proteggere la psiche dei nostri figli dalle emozioni negative, spesso celate dietro il sipario, e che possono accumularsi durante l’intera fase di crescita del bambino.

Due sono le regole infrangibili da seguire. La prima è: “permetti al bambino di fare tutto ciò che richiede se il suo desiderio deriva dalla curiosità”. La seconda è: “vieta al bambino di fare tutto ciò che richiede se le sue esigenze derivano dalla volontà di fare del male”. Tali regole permettono di analizzare le azioni del bambino e a prendere, da genitore, le decisioni più utili.

Come funziona: soddisfare la curiosità del bambino aiuterà a formarlo, mentre evitare di essere indulgenti dinnanzi alle sue “debolezze” gli insegnerà a dare un peso alle proprie azioni, a valorizzare le parole di una persona adulta, ed aver fiducia nell’esperienza genitoriale.


Qual è il lavoro più difficile che si trova ad affrontare un padre di sette figli?

Il lavoro più duro è quello di essere egualmente buoni e cattivi verso ogni figlio, assicurandosi che non si sviluppi tra di loro il seme della discordia. Oltre a fare da padre e da allenatore, la maggior parte delle volte mi trovo a ricoprire anche la parte del giudice: è questo il ruolo che trovo più opprimente. I rapporti che intercorrono tra i miei bambini si basano sulle decisioni prese in merito alle dispute aventi luogo tra di loro.

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Quali sono i momenti più felici dell’essere padre?

La nascita di un figlio, la sua risata, i suoi primi passi, la prima parola, la parola “papà” pronunciata per la prima volta: tutti questi rappresentano momenti di felicità. Tuttavia ho recentemente scoperto una nuova gioia dell’essere padre: il riconoscimento da parte dell’ambiente sociale.

Dopo essere stato definito da voi un “super-papà”, ho cantato per tutta casa gli inni di vari paesi (ride). In questi tre giorni ho probabilmente fatto ridere più persone che in tutta la mia vita. Penso che sia stato uno dei momenti più felici dell’essere padre.


Ai vostri figli viene proibito qualcosa? Se sì, cosa?

Di solito le nostre proibizioni sono mirate a proteggere i nostri figli o a gestire le relazioni che intercorrono tra di loro: non si gioca con i fiammiferi, non ci si avvicina al forno da cucina, non si offendono i più piccoli ecc. È inoltre vietato risolvere le dispute con la violenza.

Tra l’altro, sono fiero che le nostre regole siano severamente rispettate. Non abbiamo mai ricevuto lamentele da parte di altri genitori sul fatto che i nostri figli abbiano fatto del male a qualcuno, nonostante siano tutti dei pugili e avrebbero potuto risolvere tranquillamente qualsiasi disputa.


Com’è nata l’idea di fondare la Saadvakass Family Company?

Anni fa inventai un’attrezzatura sportiva ad alta velocità: Evnik. Da quel momento in poi ho cominciato a utilizzare la mia invenzione per la formazione dei miei figli. Col passare del tempo, i miei lavori sono stati notati dagli esperti, e quando ho pubblicato per la prima volta sul Web il video di mia figlia Evnika, mi sono arrivate una valanga di e-mail: mi hanno scritto persone da tutto il mondo.

Molti erano interessati a capire come fossi riuscito a ottenere risultati simili e ponevano enfasi sui i movimenti insoliti di Evnika. L’ Evnik Training Device è la base del nostro allenamento fisico; è per questo che abbiamo deciso di condividere la nostra invenzione. Abbiamo considerato la produzione di massa delle attrezzature sportive Evnik.

Dal momento che lo sviluppo delle attrezzature sportive includono l’intera famiglia, abbiamo deciso
di chiamare la compagnia Saadvakass Family. Francamente non ero sicuro di voler dare all’impresa il nostro cognome, preoccupato che in molti paesi sarebbe suonato strano.

Ma alla fine ho deciso che un nome insolito avrebbe avuto un effetto positivo sul marketing del prodotto e non mi sbagliavo affatto. Oggi, centinaia di milioni di persone in tutto il mondo conoscono il nostro cognome a memoria.

La gente adora il nome della compagnia, dal momento che il motore dell’impresa è proprio la nostra famiglia.


In cosa consiste la vostra inimitabile metodologia? A partire da quale età viene usata?

L’essenza della metodologia risiede nella sua influenza sul sistema nervoso e muscolare, e nel fatto che garantisce risultati in tempi rapidi. Non ci sono paragoni per gli esercizi effettuati con Evnik nel resto del mondo, consentendo questi il rilascio di energia potenziale da parte dell’organismo. L’attrezzatura sportiva include un modello per bambini “Evnik for kids”, per adulti “Evnik for Adults”, e due modelli per atleti “Evnik PRO-1” ed “Evnik PRO-2”.

Il carico creato da questo attrezzo dipende dallo sforzo primario dell’atleta: l’attrezzo fa lavorare i muscoli di conseguenza. Evnik fa lavorare i muscoli a ritmo avanzato, ed è una questione di minuti prima che il movimento si faccia più veloce e potente.

Con l’attrezzatura sportiva Evnik, bastano tre minuti per ricevere un carico incredibile su mani, busto e gambe: è fantastico! Un nostro cliente ha affermato che nel completare la tecnica “The best hook” in tre minuti, si è reso conto di non aver mai ricevuto un carico simile nella solita ora e mezzo di allenamento!

Il modello Evnik per l’allenamento dei bambini può essere tranquillamente utilizzato con bambini a partire dai tre anni, ed è la prima vera attrezzatura sportiva pensata apposta per loro. Si sa che i bambini si stancano presto, ma grazie alla capacità dell’attrezzo di portare rapidamente i muscoli all’andamento desiderato, è possibile ottenere ottimi risultati.


Alleni e cresci dei futuri campioni, inventi attrezzature sportive senza pari: qual’è il segreto del tuo successo?

A dire il vero è molto semplice: se ami qualcosa, porti avanti il tuo lavoro con piacere. Ci tengo molto ai miei figli, amo allenarmi e osservare lo sviluppo del corpo, amo inventare, ed è per questo che non vedo nulla di speciale in quello che faccio. Il mio unico merito, in mia opinione, è quello di riuscire a combinare tutto ciò che amo, come in un sistema.

Ho fatto del mio corpo il mio lavoro, distribuendo le attività principali tra i membri della mia famiglia, compresi i miei bambini di cinque anni che vengono inclusi nel marketing.

Sono riuscito da solo a capire e a spiegare ai miei figli che la felicità di una persona è come dell’oro nascosto nelle viscere della terra: arriva a chi fa grossi sforzi e a chi ha abbastanza entusiasmo per estrarre tali ricchezze.

Non posso essere totalmente sicuro del fatto che tutti i miei figli saranno felici una volta abbandonato il nido familiare, ma faccio del mio meglio per aiutarli nella loro vita adulta, sfruttando anche le abilità imparate facendo il genitore. Capisco bene che la mia felicità è strettamente legata alla felicità di mia moglie e dei miei figli.

In effetti mi occupo di una cosa solamente: prendermi cura della mia famiglia, e questo include diversi aspetti.

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Avete tradizioni in famiglia che seguite e tramandate anche ai vostri figli?

Oggi la nostra famiglia sta portando avanti una rapida crescita, e in questo momento la tradizione è una soltanto: il lavoro (ride). Ma parlando seriamente, siamo una famiglia giovane, e al momento è difficile identificare le nostre tradizioni.

Probabilmente ci vuole del tempo prima che alcune azioni abituali si stabilizzino fermamente diventando tradizioni. Ad ogni modo, lo sport è certamente una tradizione ormai.

Vi posso assicurare che le tradizioni introdotte artificialmente non sopravvivono nella nostra famiglia. Tutto quello che facciamo deve essere accettato da ciascun membro: le tradizioni si devono rafforzare a vicenda, in sintonia con la crescita della famiglia.


Come trascorrete i giorni di festa? Che ruolo assumi qui da padre?

Adoriamo trascorrere le feste in famiglia. Di solito le mie figlie più grandi, capeggiate dalla dodicenne Selyavira, preparano sformati, torte e squisitezze varie.

Io tendo a lavorare molto nel mio ufficio, situato proprio in casa, e durante le feste capita anche che abbia da lavorare.

Fa molto piacere quando i miei figli entrano in ufficio con le loro paste da farmi assaggiare, per poi aspettare il mio verdetto. A volte mi tocca ingerire piatti a dir poco immangiabili portati dalle mie figlie più piccole.

L’ultimo di questi è stata un’insalata con strisce di carota, impasto crudo arrotolato in forma circolare, e fettine di patata cruda tagliate con cura …Sotto lo sguardo fisso della mia piccola Khatshepsut ho mangiato quasi tutto!


Come trascorrete i fine settimana?

Ci piace trascorrere i fine settimana all’aperto. Il mio figlio maggiore Rush ha 15 anni e ha da poco iniziato ad aiutarmi a organizzare fine settimana e i giorni di festa, il che mi rende davvero felice.

Ci piace fare il barbecue a casa e cucinare lo shashlik. Mentre io e mio figlio ce la comandiamo fuori in giardino, le ragazze aiutano mia moglie con le insalate e gli antipasti. È raro che trascorriamo i fine settimana in famiglia ristretta. Di solito invitiamo anche i nostri amici e ci ritroviamo spesso in 16.

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Quali sono i consigli e le raccomandazioni che daresti a coloro che faticano a diventare dei super-papà?

Prima di tutto non aver paura. Tutte le informazioni sono contenute nel nostro DNA: l’amore per i figli e la volontà di mettere su una famiglia felice vi aiuteranno a trovare le migliori soluzioni per affrontare il processo di crescita.

In secondo luogo, imparate a non dare ascolto a nessuno, neanche a giovanotti esperti come me. Seguite l’istinto.

Ricordatevi che fin’ora non esistono al mondo ricette assolute per la “perfetta crescita dei figli”: i consigli non serviranno a nulla se di base non c’è l’amore paterno.

Per guadagnarvi l’amore di tutti i vostri figli occorre che vi battete anche per l’amore di vostra moglie: è lei la chiave del successo con i figli.

Ottenete il rispetto e l’amore di vostra moglie: senza di lei non andrete da nessuna parte.

Nel crescere i vostri figli, voi e vostra moglie dovreste imparare a reprimere i vostri sprazzi d’amore: l’uomo saggio valorizza la moderazione prima di tutto. Dimostrazioni eccessive di amore rivolte ai vostri figli, così come l’essere troppo permissivi e indulgenti, non apporteranno alcun beneficio al processo di crescita.

Dopo la nascita del primo figlio, datevi da fare col secondo: le vostre attenzioni saranno rivolte al neonato, il che migliorerà lo sviluppo psicologico del primo figlio.

Si dovrebbe avere un numero pari di figli. Consiglio di farne almeno quattro: questo creerà, in mia opinione, un ambiente sano per lo sviluppo complessivo dei bambini.

E soprattutto non vedete nei bambini una forma di svago o un giocattolo. Non rendete vostro figlio ostaggio delle vostre fantasie, gettandolo nel mondo della spensieratezza. Per come la vedo io, l’infanzia non è il momento per riposarsi, ma per educare.

Ricordate che i bambini vengono al mondo per essere talentuosi creatori. Donate ai vostri futuri creatori tutte le forze necessarie affinché un giorno, quando si staranno costruendo una propria vita felice, possano voltarsi indietro e ringraziarvi. Lasciateci ringraziarvi per le vostre interessantissime domande e per l’interesse dimostrato verso il processo creativo dell’essere padre. Ho cercato di essere sincero e il più possibile onesto.

In conclusione, vorrei dirvi quello che dico ogni volta ai miei figli, e mi fa piacere se qualcuno trarrà beneficio dalle mie parole:

“Non tutti sono capaci di apportare benefici a loro stessi: è così che siamo noi uomini, deboli. L’altro può apportare benefici a se stesso e alla propria famiglia. Il terzo è così forte che oltre a sé e alla propria famiglia, è in grado di apportare benefici anche a parenti, amici, e al resto dell’ambiente che lo circonda.

Tuttavia ci sono persone la cui forza è talmente tanta, e le cui menti sono così acute, che oltre a preoccuparsi delle loro vite, sapranno ispirare senza grossi problemi nazioni intere con le loro azioni, cambiare il tempo della storia, e influenzare le fondamenta e la civilizzazione. Chi diventerete dipende da voi. Sforzatevi di essere il più forte. È da quanta forza accumulerete nella vostra mente e nel vostro corpo che dipenderà il futuro dell’intera umanità”.

Ora che lo sapete, prima di qualsiasi impresa, ricordatevi sempre questa definizione della forza umana.


Segui una dieta speciale? Potresti condividere un segreto della tua alimentazione sportiva?

Cerchiamo sempre di variare la nostra alimentazione con frutta, verdura e prodotti a base di carne, abbiamo sempre frutta secca e miele sul tavolo.


Ecco il video della famiglia Saadvakass all’opera:



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Scrittore ed esperto


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