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#MyproteinChiede…Silvia Fascians Risponde | Festa Della Donna


#MyproteinChiede…Silvia Fascians Risponde


Ciao Silvia, ormai sei un’ispirazione per tantissime ragazze in tutto il mondo (la tua storia è stata ripresa anche dal giornale inglese Daily Mail). Se dovessi riassumere il tuo percorso per chi ancora non ti conosce in 3 date o 3 momenti, quali sarebbero?

Maggio 2013 – è stato il giorno in cui ho messo piede in palestra per la prima volta. Obiettivo: sala pesi per costruire quel corpo ridotto a pelle e ossa. Per me è stato il giorno in cui ho finalmente deciso di voler rinascere, molti alti e bassi sono seguiti, ma quel giorno ha marcato l’inizio del mio cambiamento.

Novembre 2014 – è arrivata in casa la mia gattina Luna. Questo piccolo cucciolo ha avuto il potere di farmi sentire davvero importante, nel momento in cui ho capito che la sua intera esistenza dipendeva solo e soltanto da me. Adesso viviamo insieme ed è la miglior coinquilina che potessi mai immaginare.

Novembre 2015 – ho deciso di aprire il mio canale YouTube. Aperto con la voglia di condividere la mia storia e il desiderio di aiutare tutti coloro che mi chiedevano “come avessi fatto”, non pensavo che stavo facendo qualcosa che mi avrebbe profondamente cambiata. L’avere un impatto sulla vita altrui mi ha fatto sentire importante, ma il loro feedback e talvolta critiche, mi hanno aiutata a mettermi in discussione e auto valutarmi al fine di cercare sempre la miglior versione di me stessa.


Molte persone vorrebbero cambiare il proprio stile di vita ma non riescono perchè non trovano la motivazione. Nel tuo caso, che cosa ti ha dato la spinta a cambiare? Forza interiore, le persone che ti stanno attorno, entrambe oppure qualcos’altro?

Peccherò di superbia, ma non ho timore a dire che tutta la mia motivazione viene interamente da dentro di me. Ciò che ho vissuto, le paure che mi hanno attanagliata, i pensieri di autodistruzione che ho avuto sono il lontano ricordo di ciò che non voglio mai più essere, ed è questo che inconsciamente mi spinge ogni giorno a mangiare sano ed equilibrato senza esagerazione (ne da una parte ne dall’altra), ad allenarmi duramente in palestra ma anche concedermi il giusto riposo e relax, a prendermi cura di me e del mio corpo.

Che sia la paura la mia motivazione? No, penso sia l’aver preso coscienza di me, di ciò che voglio essere e diventare e di ciò che non voglio mai più vivere.


Quale tipo di allenamento segui? Hai voglia di descriverci una tua giornata tipo in palestra?

In palestra frequento la sala pesi. Fino a fine 2016 mi facevo le mie schede e decidevo io i miei allenamenti, poi però mi sono trovata in una fase di stallo ed ho deciso di affidarmi ad un coach. Mi alleno 4 giorni con i pesi e 1 giorno faccio un allenamento HIIT.

Tutti i miei allenamenti iniziano con un breve riscaldamento all’ellittica e poi inizio la mia routine. Il mio obiettivo è quello di lavorare sempre in un range del 70-80% di carico, senza compromettere la forma e l’esecuzione dell’esercizio. I miei allenamenti durano circa 45/60 minuti, cerco di tenere un’intensità piuttosto alta con pause di massimo 2 minuti tra una serie e l’altra o tra un esercizio e l’altro limitando le distrazioni al minimo. Music on, World off.


Molte persone hanno bisogno di un gym buddy per motivarsi. Tu preferisci allenarti da sola oppure in coppia?

Purtroppo non ci sono tante ragazze che vivono la palestra come me, o frequentano corsi o corrono ore sul tapis-roulant perché convinte che la sala pesi le renda grosse. Quindi mi sono sempre ritrovata da sola in sala e quindi sono abituata ad allenarmi da sola.

Secondo me è molto bello avere un gym buddy che non solo ti aiuti magari a fare un massimale di squat, ma che anche ti motivi mentre spingi o che mi possa filmare mentre mi alleno. Proprio recentemente mi sono allenata con una mia amica e ammetto che è stato bellissimo: motivarsi, condividere il dolore, sentirsi spronare con quel “dai ancora una”, non pensavo, ma è stato davvero bello.


Spesso le ragazze stanno lontane dalla sala pesi perchè hanno paura di diventare “grosse”. Quale consiglio ti senti di dare a chi vuole muovere i primi passi in questa direzione?

Informatevi. Studiate, leggete, abbiate voglia di imparare, siate curiose. Si tende sempre ad estremizzare tutto e mai vedere la via di mezzo. Tante sono convinte che sollevare pesi e toccare manubri e bilancieri le faccia diventare uomini, ma poi si stupiscono nel sapere che il mio fisico si sta costruendo proprio grazie a quelli.

Sono felice di essere un esempio per dimostrare che i pesi non fanno diventare grosse, anzi. Mi sento di dare un consiglio: quando in palestra vi chiederanno “quali sono i vostri obiettivi” non rispondete “tonificare”, ma “mettere su muscolo/massa magra”. Dovete andare dal personal trainer che vi fa la scheda con le idee chiare, non lasciatevi intimidire, mettere su un tapis roulant e fare esercizi melensi. Chiedete di fare squat con il bilanciere, panca e insegnarvi lo stacco come esercizi principali.


Parliamo di alimentazione ora. Segui un regime particolare?

Nì. Non seguo regimi di alimentazione iperproteica, low carb, high carb, hig fat o low fat. Ma mangio con coscienza: coscienza di quello che sto ingerendo, le quantità e le dosi, senza pesare ossessivamente, ma con un minimo di attenzione e occhio.

Mangio apparentemente come tutti e forse anche di più: yogurt a colazione, pasta a pranzo, merende e snack, pasta a cena.

Mangio sano, niente di chimico, processato o trattato – il mio mantra è: se il prodotto ha più di 4 ingredienti allora rimane sullo scaffale.

Mangio il più pulito e naturale possibile, frutta e verdura di stagione, sto cercando di acquistare carne e uova bio o di origine controllata.

Mangio senza glutine non per moda ma per necessità. Non mangio zuccheri aggiunti (dietetic, zucchero, etc) per scelta.

Posso definire il mio regime alimentare “clean eating” perché ho capito che ciò che davvero fa la differenza nel nostro corpo, che va ad influire sia sulla composizione corporea che sui livelli di energia e benessere non è la quantità di cibo, ma la qualità.

Mangiare sano e mangiare naturale mi fa stare bene, mi fa sentire bene dentro, mi fa sentire nutrita e curata. Mi ringrazia la mia pelle, mi ringraziano i miei capelli e il mio umore.

Mangio schifezze? No, perché non ne sento il bisogno.

Mi succede di mangiare un dolce? Si, magari in un’occasione speciale. Non me ne privo assolutamente, perché sì il cibo sano è good for your body, ma la coccola per festeggiare il tuo compleanno è good for your soul.


Sul tuo canale Youtube mostri anche come prepari i tuoi alimenti. Qual’è la cosa che preferisci cucinare in assoluto?

Tanti mi conoscono per il mio salmone alla piastra su letto di risotto alle zucchine e curcuma, quale mio portafortuna pre esame. È un piatto che amo per tanti motivi:

  1. Girare il riso per 15 minuti è per me è l’esemplificazione dell’amore che ora provo verso il cibo;
  2. Mangiare il salmone è per me una rivincita in quanto durante la mia malattia lo avevo totalmente eliminato perché lo vedevo come un alimento che mi avrebbe fatta ingrassare subito.
  3. Mi ha fatto prendere un bel po’ di 30.

Finalmente dopo una settimana di dieta ferrea arriva il momento del cheat meal: che cosa ti mangi?

Questa domanda non si addice al mio approccio alla dieta e all’alimentazione. Per me non esiste il cheat meal in quanto non m’impongo limitazioni nel mio regime alimentare. Credo nell’equilibrio, nel soddisfare le mie voglie giorno per giorno senza mai portare all’esasperazione il mio desiderio. Sono arrivata a questa soluzione dopo il mio periodo di binge eating, in quanto ho capito che più mi limitavo e più non mi concedevo di cedere alle mie voglie, più rischiavo di abbuffarmi, ed è qualcosa che non auguro a nessuno.


Studio, palestra, alimentazione sana, i tuoi profili social…come fai a gestire tutte queste attività nella tua vita quotidiana? Hai qualche consiglio per chi vorrebbe ma non ha tempo?

Ognuno di noi ha 24 ore, tutto dipende da come le vogliamo impiegare. Riesco a fare tutto perché ho passione: mi piace studiare, amo allenarmi e mangiare sano, è parte di quello che sono e ciò che faccio, per me è la normalità e lo farei a prescindere se lo condividessi o meno sui social. Lo stesso discorso per i miei profili social; filmare la mia vita per YouTube e postare su Instagram non mi pesa perché non devo far finta di essere chi non sono, semplicemente faccio quello che faccio normalmente ma lo registro, infatti i miei video a volte sono molto basic e raw, senza tanti fronzoli, perché vivo così.

Fare le cose per passione, per il puro piacere di farle e non per dovere. Lo dico sempre, la palestra è stata la mia valvola di sfogo e salvezza ma non per tutti deve essere lo stesso. Non sentitevi in obbligo di “essere motivazionali”, “postare la cosa giusta” o “ricevere tot mi piace”, fatelo per voi stessi, è il vostro profilo social e deve piacere a voi, non agli altri.


Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ottenere la mia seconda Laurea, questa volta Magistrale in Food Marketing e Strategie Commerciali. E poi chissà, trovare un bel lavoro che riesca a unire le mie più grandi passioni: la sana alimentazione, fitness/benessere e il mondo dell’economia e business.

Mi piacerebbe riuscire a diffondere in Italia lo stile di alimentazione sano, far capire alle persone che è possibile avere il “corpo dei propri sogni” senza diete distruttive, tea detox o creme/pillole magiche, far capire alle ragazze che lo sport può essere la cura di tanti mali e non la causa. Vorrei che la gente cominciasse ad amarsi un po’ di più. Insomma, come al solito “penso in piccolo”.

Grazie Silvia, a presto e in bocca al lupo per tutto.

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